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LA CONFEDERAZIONE DEI VENTIDUE CANTONI.
Fig. 20;>. — Il generale Herzog.
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città potesse comunicare col di fuori, e rapida-mente organizzò tre armate (60.000 uomini), ele lanciò contro i tedeschi per costringerli alevar l'assedio. Ma era troppo tardi, e tutti glisforzi riescirono vani.
Una delle armate, l’armata dell’ Est. era alcomando del generale Bourbaìd i e ricevettel’ordine di dirigersi su Belfort ; ma essa fusconfitta e costretta a rifugiarsi in Isvizzera,mentre, il 28 gennaio. Parigi capitolava.
Nella notte del 31 gennaio, il generale Iler-zog arrivava alle Verrières, e il generale CI ìn-di ant, che aveva sostituito Bourbaki nel co-mando. venne a chiedere al generale svizzero T internamento del suo esercito.
Una convenzione venne da essi firmata alleVerrières. il 1° febbraio 1871: 85.000 uomini en-trarono in Isvizzera, dopo aver consegnate leproprie armi alle truppe svizzere, e venneroripartiti nei vari cantoni. Erano privi di tuttoed estenuati dal freddo, dalla fame e dalla fa-tica. Allora un movimento infinito di sublimecarità s’impadronì del popolo svizzero, il qualeprodigò cure e soccorsi generosissimi agli sven-turati soldati.
A guerra finita, essi rientrarono nel loropaese. Di questa unanime testimonianza di sim-patia. il popolo francese serbò verso la Sviz zera una grande riconoscenza, che contribuì astringere vieppiù i vincoli di amicizia fra ledue repubbliche vicine.
6. La Costituzione federale del 1874. — ha
Costituzione del 1848 aveva dato alla Svizzera lunghi anni di benessere e di felicità ; ma il
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Fig. 206. — Arrivo dei soldati francesi alle Verrières, nel 1871. I)ul <i Uil <lro ili A. Bacheliti.)