mezza* che in tutto fono pofte 12. e mi-
8 iia 75-
La Gittä di Milano 6 molto antica e belladdl’Italia , chiamata la Gran Capitals del Du»cato di quefto nöms: le cofe notabili di que«fta vafta Cittä fono le belliffime ßrade,e bel-le mura, dove f Eftate i! dopo pranzo fi fail corfo dclle carrozze, con caftdio alTai forteche fembra una Cittä . QueÜa Cittä £ la Se-de di un Arcivefcovo Metropoiitano, in oggiMonfignor Filippo Vifconti. Vi fono varjTnbunaü di Giußizia , cioä di prima Inftan—za , d’ Appeilo, ed il Supremo di Revifione „Ebbe un tetnpo i fuoi Duchi * T ultimo dsiquali fu Franctfco II. Sforza .
Una delle piü fuperbe fabbriche dell’ Euro «paj e di tutto il mondo t il Duorno* «he fa.fatto fondare ed arricehire dal primo Duca diMilano Giovanni Galeazzi Vifconti ad onorcdelia Madonna ; & molto antico, e di buoni£fitna architeuura con colonne tutte di manno,ed il coro reßa ifolato con moltc ftatue * ebaffi rille vi. Dalla parte diritta dd coro fi ve-de una fontuofa ftatua di s. Bartolommeo»tutta di marmo con la pelle ful braccio, Ope-ra degna di efltre veduta ; vicino a detta da«tua vi e la fagreftia 3 dove refta il bdüffimoteforo di s. Carlo lcro Arcivefcovo: ripofa ildi lui Sacro Corpo fotto h cupola nd mezzoddla Chiefa. Si pafla dopo fopra di detto
B