Deila Spagna. 279
deria , un Arfenale, ove continuamente fi la-vora di tuttc ic fcrti d' armi ; un bei teatro ,una fala per il bal!o } la borfa, dove vanno iMercanti, ed altre cofe. II grande commerciodi quefla Cittä fono le armi, la feta, e lafabbrca delle coperte di lana ; appena faoridella porta refta 1 ’ altra piccola Cittä chiamataBarcülonetta, dcve vedonfi tutte le fabbrichein eguai fimmetria, che fembrano tutte di unpadrone .
Le miglion Locande fono la Fontana , e laFonda grcfa, e sonQ tuiti Ofli Milanesi.
Da Barcellona a Saragozza , leghe 50.
Cittä antica , grande, molto vaga, ben po-polata y e mcrcanrile di Spagna , capitale delRegno d’ Aragona . Ha fede Arcivefcovile conVtfcovo, in oggi Monfig. Agoftino de LezoPalomeque; una celebre Univerfitä, ed untribunale del S. Ufficio, Vi rifiede il Vicer&cogli altri MiniUri della Provincia. Fra ungran numero di fontuofi edificj ammiranfi fo-pra tutto la Cattedrale, lo Spedal maggiore ,il palazzo del S. Ufficio , il quäle b ftato for-tificato per fervir di cittadella alla Cittä , quellodella Cittä , e la cafa della Deputazione .
Da Saragozza a Madrid leghe 50.
Cittä bella, grande, popol3tiffima , capitale,e refidenza ordinaria del Re di Spagna nellanuova Caftiglia, con beb palazzo Reale , ungran numero di Chiefe, ed altri edificj, un*