Buch 
Le basi scientifiche della pedagogia riparatrice e coordinamento di essa alla pedagogia generale : prolusione al corso di metodica per il magistero dei sordomuti autorizzata dal Ministero dell'istruzione / Direttore del R. Istituto pei Sordomuti di Napoli Ernesto Scuri
Entstehung
Seite
8
JPEG-Download
 

8

parve che 1 avevano contrastato e soffocato, sta a provareche tutto ciò che si attiene alla vita delluomo, tanto più dellasocietà umana, è vertiginosamente complesso ne suoi fattori enelle sue manifestazioni, e che le fasi della evoluzione socialenon possono anticiparsi, come vorrebbe il Comte, le une sullesulle altre.

Una elevazione della umanità non si compie prima chesiansi verificati i passaggi graduali ed intermedii e levoluzionesociale come può essere accelerata, può essere ritardata, madentro i limiti necessariamente imposti dai caratteri organicie psichici di un popolo.

Osserva, a proposito, acutamente il Ferri (1):.... «si può ca-dere nella illusione che un secolo, due secoli, essendo già un pe-riodo abbastanza lungo nella vita della umanità, possano recaredei mutamenti essenziali. Ma se si pensa che lumanità dallo statopreistorico, che è analogo a quello di molti selvaggi odierni, perarrivare allo stato presente di civiltà ha impiegato non parec-chi secoli, non parecchie migliaia di anni, ma parecchie cen-tinaia di migliaia di anni, si capisce subito come in un secolo,in due, in tre, non si possano ottenere delle variazioni sostan-ziali nellumanità. E legge eterna quella della grande lentezzanella vita umana e sociale e due o tre secoli per 1 umanitàsono i pochi giorni per lindividuo ».

Ora si spiega tutta questa tarda ascensione verso più umanisensi di altruismo sociale rispetto a miserie organiche e psi-chiche, appena si rifletta che grande fu nel medio evo l'imper-fezione di cognizioni anatomiche, fisiologiche ed antropologiche,notevole lassenza di ricerche sperimentali, prevalente il siste-ma speculativo intorno all essenza corporea e spirituale del-luomo, derivato dai concetti di Platone e di Aristotele .

Gioverà anzi di ricordare che la filosofia platonica e quellaaristotelica dominavano le menti nel periodo medievale. Ebbe-ne: Platone ed Aristotile , come nota il Ferreri (2) « sono i dueautori greci i quali hanno descritto con maggiore precisione e

(1) Op. cit.

(2) V. articolo <t I sordomuti nella letteratura greca » in Bollettino Atenee Roma , anno Vili, 1905.