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Tomo I.
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causa che la rende tale. Perciò i venti, che deposero laloro acqua sulle pianure aride, o sulla cima delle allecatene di montagne, producono l’afa : questi venti disec-cati e diseccanti variano secondo i paesi. Per i contornidi Parigi sono quelli del nord-est, che passarono per lepianure aride della Sciampagna, e quelli dell’ est, chepassarono per la sommità delle Alpi . Per i contorni diMontpellier sono quelli del nord, e dell’ ovest.

Rare volte il vento di mezzogiorno è diseccante nelclima di Parigi , nemmeno nei calori più grandi dell’ esta-te -, ma sulla costa d’Africa, come in Algeri, ma in Ara-bia, come a Damasco , esso lo è ad un grado tale, che fain pochi momenti perire gli animali, in pochi giorni glisteli della maggior parte delle piante ; e ciò succede per-chè prima passa per deserti di sabbia, che assorbisconotutta la sua umidità. In Italia chiamato viene shocco, edanche ivi si fa sentire, non ostante il mare che deve at-traversare per arrivarvi.

La terra, e soprattutto la terra nuovamente rivoltata,prova aneli’ essa gli effetti dell’ afa ; e quando si seminain tempo della sua durata, i grani non gettano, o getta-no male ; e perciò conviene possibilmente evitare di se-minare in tal caso.

Qualche volta 1’ afa è molto desiderata dai coltivatori,per esempio in primavera, quando dopo le lunghe edabbondanti piogge essi hanno premura di dissodare lacampagna ; in estate al tempo della mietitura dei lorofieni, ec. (B.)

AFFAMARE. Si può affamare un paese, una città, unuomo, togliendo loro una porzione dei mezzi di sussisten-za. Si può affamare una pianta sottraendole una partedel suo nutrimento.

Diventa utile qualche volta 1’ affamare le piante, per-chè 1’ eccessiva abbondanza del sugo fa gettare una quan-tità di rami e di foglie, senza lasciare sviluppare i fiori,i quali poi nella loro scarsezza scarso rendono anche ilfrutto.

Due mezzi si adoprano principalmente a tale oggetto,o togliendo alcune radici a queste piante, o sostituendodella cattiva alla buona terra, che circonda le loro radici.

Il pero innestato sul domestico, e piantato in un terre-no grasso ed umido, va specialmente soggetto a tale in-conveniente; lo stesso accade alle volte del persico innestato