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Tomo I.
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guerrieri e politici loro travaglj, ed ove i cigni del Te-tro inspirare si sentivano gli armoniosi loro versi.

Non vi si trova ora più nemmeno una casa, e deglialberi, die vasta diffondevano 1’ ombra su quel suolo fa-moso, non vi resta un cespuglio solo. Una quinta partedi quel terreno viene adesso alternativamente coltivata, equest’anche da braccia straniere, perchè un Romano, an-che il più meschino, arrossirebbe di coltivare la terra : ildi più resta incolto, o forma delle maremme mal sane,ricetto d’ animali immondi. Di tratto in tratto vi si scor-ge solo qualche pietra sepolcrale, e pare, che la Provvi-denza abbia voluto riunire in quella parte d’Italia , pienadi sì sublimi reminiscenze, lo spettacolo funesto d’ ognispecie di devastazione ; giacché in lutti gli Stati ad essacirconvicini si ritrova un’agricoltura bene intesa, ed an-che floridissima in alcuni fra questi. A Napoli , per esem-pio, F agricoltura viene esercitata con molta cura, special-mente in alcune parti di quel regno, e vi si osserva so-prattutto il proficuo impiego dei buffali nei lavori campestri.

Nella Lombardia la pianura del Po è coltivata comeun ben educato giardino ; vi s’ incontrano due, tre, edalle volte anche quattro raccolti in un anno, e questasorprendente attività è dovuta all’ arte delle irrigazioni,che nelle valli del Po specialmente è portata alla suamaggior perfezione.

Più intelligente si trova ancora l’agricoltura in Toscana ,perchè più ingrato in quel paese si mostra il terreno. Lerazze dei bestiami tanto colà migliorate, e tutta la sua pro-sperità rurale è specialmente dovuta alle cure ed alle saggeistituzioni del granduca Leopoldo. Lo stesso si dica d’unaparte del paese veneto , da quella cioè, eh’ è annaffiatadal Brenta, dall’ Adige , e dal Sile. Nel Piemonte in fine,tanto ricco in ogni specie di prodotti, 1’ agricoltura è pu-re floridissima, e gran parte dei suoi successi dipende dasaggj regolamenti sopra le sete e sopra il commercio dellegranaglie, e dalla costruzione d’un gran numero di cana-li, di cui le acque ripartite vengono fra i coltivatori, co-me in Lombardia , con un’ avvedutezza degna d’imitazione.

SEZIONE XII.

Agricoltura della Spagna .

La Spagna fece sulle prime qualche progresso in agri-coltura sotto il governo romano, ed ebbe la gloria di aver