SEZIONE PRIMA.
Agricoltura teorica;, ossia nozioni preliminarid’ agricoltura.
L’ agricoltura teorica comprende quattro divisioni prin-cipali, j.a La fisica agronomica; a.» La coltivazione deicampi ; 3.® L’ippiat rica, ossia arte veterinaria ; 4- a L’ ar-. chitettura rurale.
§. I. Della, fisica agronomica. Questa prima divisionedeve abbracciare tulle le cognizioni necessarie e relative,i.° agli elementi semplici o composti, die giovano o nuo-cono alla vegetazione, come anche alle meteore favorevolio contrarie; 2 .° ai contrassegni delle diverse nature dilei-reni, ed alle loro proprietà più o meno propizie allavegetazione delle varie piante, alberi od arbusti ; 5.° allastruttura, vita e costumi dei vegetabili diversi, soggetti al-la coltivazione; 4-° ®1 contrassegno, ossia nomenclaturagenerale di tutti i vegetabili coltivati in Francia , con iloro nomi triviali e sistematici, il clima sotto il quale sipossono coltivare, la qualità ed esposizione del terrenoad essi conveniente ; 5.° alla geografia agronomica dellaFrancia , alla sua diversa cosmografia, ai suoi varj climi,caratterizzati dalla coltivazione in grande e più generalodi certi vegetabili, ed alle circostanze locali, Che ne va-riano la temperatura naturale dedotta dalla loro latitudi-ne; 6 ,£> alla misurazione delle terre a linee o tese dei la-vori di miglioramento.
§. II. Coltivazione dei campi. Questa divisione devecomprendere: i.° I principj generali della coltivazionedelle terre, quelli, che dirigere devono ogni coltivatorenella località, ov’ egli si trova collocato, e secondo la clas-se di quell’agricoltura, alla quale egli appartiene, sia pertirare il partito migliore possibile dalle varie colture ivistabilite, sia per renderle migliori con lavori più bene intesi,con istromenti più raffinati, con ingrassi più abbondanti,e con una più avveduta alternativa di raccolti ; i.° L?spiegazione di tutti gli stromenti aratorj, macchine, ed u-tensili adoperati nei diversi lavori della coltivazione, conl’indicazione dei loro effetti, secondo 1’ uso e la buona ocattiva loro costruzione; 3.° I principi che seguire si de-vono nelle semine,piantagioni, ripiantagioni, moltiplicazioni,