Band 
Tomo XI.
Seite
34
JPEG-Download
 

34 1'' li A.

in tutte le fratture di tentare subito la riduzione : un tu-more, un’ infiammazione violenta prescrivono all’ operato-re la legge di non passare immediatamente all’ estensioneed alla contro-estensione, senza prima calmare tutti que-sti accidenti con salassi, con clisteri, con fomenti lieve-mente risolutivi. Un’ emorragia, per esempio, prescriveall’ operatore 1’ obbligo d’ occuparsi istantaneamente dellacura d’arrestarla ; quelle schegge elle si oppongono adogni assestatura, e che non possono se non nuocere allacura, esigono che prima di tutto egli cerchi di levamele.Una lussazione unita alla frattura esige, che si abbia sulmomento riguardo alla sola evidente necessità della ri-duzione. Yedi il vocabolo Lussazione .

Le fasce, i guancialetti, le toppe, i piumaccioli, ec.compongono ciò, che noi chiamiamo 1’ apparato.

Le fasce sono certi bindelli di filo più o meno larghi,più o meno lunghi, secondo la figura del membro frat-turato. Le circonvoluzioni di questo bindello intorno allaparte formano ciò, che noi chiamiamo fasciatura. Nellachirurgia veterinaria si ha il vantaggio di adoperare lesole fasce dette continue, quelle cioè fatte di lunghi bin-delli rotolati, capaci il più delle volte di contenere l’ossoridotto. Nelle fratture complicate si può anche dispensarsidal ricorrere alla fasciatura di diciannove capi, mentre siha la possibilità di svolgere le fasce, e rimetterle sul mem-bro, senza cangiar nulla nella sua posizione, e senza re-carvi il minimo sconcerto. Ricordarsi deve di più 1’ ope-ratore, che una fasciatura troppo stretta può incomodarela circolazione, e produrre un’ enfiatura, un’ infiammazio-ne, laddove una fasciatura troppo lenta promuove la di-• sunione dei frammenti ridotti, per cui egli deve osserva-re una scrupolosa attenzione per non incorrere nell’ unoo nell’ altro di questi due inconvenienti.

I guancialetti sono certi pezzi di tela ripiegati in dueo più doppj, con cui si ricoprono le parti fratturate ; siripiegano questi in più doppj nei siti vuoti, o in quelliche da essi devono essere riempiti.

Le toppe altro non sono che certe piccole assicelle,fatte di legno sottile e pieghevole, d’lina certa forza econsistenza però, con le quali si mette a stecco il mem-bro rotto : queste devono essere applicate e proporziona-te al membro in forza e grossezza.

Per riguardo alla maniera di situare V animai* dopo