Band 
Tomo XI.
Seite
184
JPEG-Download
 

1 S 4 G E L

massa esala un odore di vino. Questa fermentazione alte-ra la semenza, e per evitare una tale alterazione, s’imitila natura, che dissemina i suoi frutti. La corrente d’ ariaed il calore fanno a poco a poco evaporare la loro ti-midità, e la polpa diseccata finisce coll’attaccarsi alla se-menza, preservandola dal contatto esteriore dell’ aria, permeglio così conservarla. Tale si è ]’ esempio, 'eh’ essa cidà, e che noi dobbiamo seguire. Si portino dunque lebacche, dopo ogui colletta, in un locale ben ventilalo edall’ ombra, si separino le une dalle altre, e si lascino così,finché la polpa ne sia ben diseccata ; allora si chiudanonelle scatole inviluppate nella carta, e si ripongano inun luogo asciutto e ben riparato. Questo metodo non èquello di tutti gli autori, che scrissero sopra tal materia:suggeriscono essi di stiacciare la polpa con le mani invasi riempiti d’ acqua ; di scuoterla ivi con forza, ondesepararne il seme, che deve precipitare in fondo del va-so ; si vuota allora la parte superiore dell’ acqua, incli-nando il vaso in modo, che tutti gli avanzi della polpaescano coll’ acqua, ed il seme resti nel fondo; poi vi sirimette dell’ altra acqua, si ripete la prima operazione,finché il seme ne rimanga ben netto ; poi questo seme siscola per una tela, ove finisce d’asciugarsi. Ma perchè 1opporsi così all’ intenzione dtdla natura, la quale non hariempito certamente queste bacche con la jrolpa, per darciil piacere di stiacciarla?

Un altro metodo di conservare il seme, che non è dadisprezzarsi, consiste nel mescolarlo con la sabbia, e sep-pellirlo in essa; conserva così egli la sua freschezza assaimeglio, e riparato si trova dall’ immediato contatto def-1’ aria. J^edi Germinato.:o.

Quand’ È che si deve seminare ?

In questo, come in tutti gli altri argomenti d’ agricol-tura, una regola generale è abusiva. Il momento dellasemina dipende dalla stagione e dal clima; per riguardoal clima vi sono due epoche: nei paesi meridionali, co-me sono quelli, ove si coltivano gli olivi, ed ove il me-lagrano forma siepi e cespuglj, si può e si deve sparge-re questo seme, tosto che la bacca è ben matura e di-seccata; così si guadagna un anno, ed il suo pollone saràin caso d’ essere messo in piantonaja dopo 1’ inverno.