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Tomo XI.
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di primavera ; conviene in questi collocare in vece lepiante delicate in modo, che non possano gettare tantopresto, perchè non siano sorprese dal freddo.

La temperatura dell’ estate, che varia soltanto per l’in-tensità del calore, non produce sì gravi accidenti, comequelli cagionali dal freddo ; questa stagione presenta non-dimeno auch’ essa alcune importanti considerazioni. Quan-do la state è assai calda, e nel tempo stesso assai secca,quasi tutte le piante delicate, e soprattutto quelle dei paesisettentrionali, periscono facilmente; quando la state co-mincia con essere subito molto forte, le piante giovani,che hanno cominciato appena a germogliare, perisconoper effetto del calore ; certe piante finalmente esigono,per lo sviluppo dei loro fiori, un grado di calore moltoelevato, di modo che, quand’ anche per la struttura deiloro steli e delle loro foglie vivere potessero in un climapiuttosto freddo, non possono esse nondimeno fruttificare,se non in un paese, il di cui estate sia caldo; da che ri-sulta, che nello stalo loro salvatico la razza loro rimar-rebbe' ben presto distrutta in un clima, ove vivesserosenza poter portare dei semi; nello stato di coltivazioneall’ opposto queste piante, che non possono produr seme,moltiplicale vengono dalle barbale, dai margotti, ec. L’e-state offre anche delle differenze tra i paesi, la di cuimezzana temperatura è la stessa; per cui essa è assai lun-ga nei paesi vicini ai tropici e nelle pianure, essa è assaibreve nei paesi vicini al polo e sulle alte montagne. Inqueste ultime contrade succede spesso, che le piante an-nue non hanno il tempo di maturare i loro semi : que-sto è il motivo, per cui non si trovano piante annue sul-le alte montagne, e poche se ne trovano nei paesi moltosettentrionali; anche la lunghezza proporzionale dei gior-ni e delle notti è differentissima tra i paesi vicini all’ e-qualore e quelli vicini al polo; e quantunque i vegetabiliuon siano stali per anco bene esaminati sotto questo puntodi vista, si può nondimeno, dall’esperienze latte sull’in-fluenza della luce, di già presumere, che queste diversitànella distribuzione del calore influir debbano sui vegetabili.

L’ autunno, come la stagione della maturità dei semi,importantissimo diventa per le piante annue : tutte lepiante annue a fiore serotino sono naturalmente esclusedai paesi, ove 1’ autunno è troppo piovoso per la matu-rità dei loro semi. Meno pericoloso è poi questo effetto