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sulla gei mutazione, e pare anzi intesa a ritardarla; e dvfatto, se, come comprovato viene da certe esperienze, laluce favorisce la decomposizione dell’acido carbonico,nuocere per certo deve ad un’ operazione, la quale noi»può aver luogo altrimenti, che mediante la formazionedell’ acido carbonico.
Il terreno medesimo influisce sulla germinazione, nonsolo somministrando alla pianta giovane il suo competen-te alimento, ma servendole eziandio di sostegno e d’ap-poggio ; ma sotto questo doppio punto di vista essere nondeve esso ne troppo molle, nè soprattutto troppo tenace.La profondità, alla quale penetrar devono i semi, perchèabbia luogo la loro germinazione, determinata viene perciascun sente da tre circostanze: i.» che questa profondi-tà non sia tale, da impedirgli l’assorbimento del necessa-rio suo ossigeno ; 2. 0 che la sua pltunula possa prolun-garsi fino alla superficie del suolo ; 5 .° che il terreno nonsia talmente tenace da non poter essere bucato dalla plu-tnula. In generale, quanto più piccoli sono i semi, tantopiù vicino alla superficie devono essere seminali.
Un seme collocato in circostanze favorevoli alla ger-minazione, assorbe dell’ acqua ; questa penetra o per lapiccola cicatrice del seme, come nel formento, o per l’in-tiera superficie, salva la cicatrice, conte nel fagiolo5 nel-l’uno poi come nell’altro caso si reca essa fino al pun-to, ove la radicetla tocca l’inviluppo; penetra anche finoall’estremità della radicetta; entra in seguito nei cotile-doni, che vengono da essa gonfiati, per cui 1’ inviluppoè costretto a rompersi, ed allora la radicetta spunta, esucchia il suo alimento dal suolo.
Se noi cerchiamo di dare il suo valore al concorso diciascuna parte del seme per la germinazione, vediamoprima di tutto, che l’inviluppo serve a proteggere i co-tiledoni, ed a condurre il fluido acquoso verso la radicet-ta; «ella pratica però d’ esperienze le più diligenti, po-tendo guarentire i cotiledoni dalla troppo grande umidi-tà, si riesce di far germinare i semi anche spogliati dalloro inviluppo.
L’ uso del perisperma nella germinazione non è peranco conosciuto; serve esso probabilmente a dare dell’a-limento all’ embrione; ma la sua assenza in un gran nu-mero di vegetabili prova, eh’ egli non rappresenta nellagerminazione una parte veramente essenziale.