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Tomo XI.
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GIÀ

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«•nsumati. Questo miscuglio dev’ essere elaborato per dueanni, e la sua riuscita è allora tanto sicura, quanto quel-la nelle sabbie grige, purché il tanno sia stato ritiratodalle fosse due anni prima di mescolarlo col letame, in,modo che si trovi di già mezzo consumato. Il mucchiodi questo miscuglio, come quello d’ogn’altro, dev’essereCollocato in grand’ esposizione di sole.

Il miscuglio ordinario d’ Olanda è di due parti di sab-ina grigia, o fulvo-nerastra, tre parti di sterco vaccino,ed una parte di foglie o tanhp consumati. Si preferisceper un tale miscuglio lo stercfhd’resco a quello, d’un an-no, perchè si consuma più prestò, e si marita meglio, edi mucchj si riducono alla loro massima sottigliezza, sem-pre iti proporzione al sito, perchè il sole penetrarli pos-sa più facilmente.

Per formar questo mucchio, si raccolgono delle fogliein gran massa, affinchè di mano in mano, eli’ esse si ri-ducono in letame, il sole evaporare non ne faccia tuttii sali e lutti gli o!j. Questo motivo medesimo deve in-durre a non trattenere questa massa in un locale troppoesposto al sole, o troppo umido, ove le acque si stagnano jche se pure la massa fosse sempre al sole, converrebbeallora coprirla con un poco di terriccio, o con paglia.

Coloro, che alle foglie preferiscono il tanno, ne forma-no un monte, e poi lo bagnano, per riscaldarlo e riduri#più presto in terriccio.

Si forma nello stesso modo anche un mucchio di ster-co vaccino, che poi si lascia fermentare in massa.

Si forma anche un mucchio di sabbia, con l’avverten-za di scartar quella, che si trova al di sopra del derry,e la di cui acqua scolata c dolce. Se non si può spezza-re il derry, si va a cercare di quella sabbia inferiore piùlontano, dalla palle delle dune. Dopo che queste materiesono rimaste così separate per qualche tempo, onde ma-turarsi, e perdere una porzione della loro umidità, riuni-te vengono in un mucchio solo, per assoggettarle allaprocedura seguente :

Si stende un primo strato di sabbia, poi uno di stercovaccino, e finalmente un terzo di foglie o di tanno, poisi ricominciano questi strati, finché la massa abbia sei osette piedi d’altezza; l’ultimo strato esser deve di stercovaccino, sopra il quale si getta un poco di sabbia, perimpedire che non formi crosta al sole.

io m. xi 2a