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la punta rivolta a tramontana, quasi a fiore di terra, P 01le ricoprono da ogni parte in forma di topinara alla den-sità d’ un pollice. Questa densità di terra però dev’essereproporzionata al calore del clima, e nei paesi più meri-dionali dovrebbe quindi essere aumentata.
Se il tempo è asciutto, visitare conviene la terra ognigiorno, esaminare, se si fosse abbassala, e se la cipolla ri-masta fosse scoperta, perchè se la cipolla ricevesse diret-tamente nei primi giorni i raggi del s °l e ? la fermentazio-ne, da quei raggj occasionata, la farebbe marcire. 11 sig.lìozier anzi aggiunge, die il solo momento, in cui le ci-polle devono restare coperte sì è, quaudo il sole si trovanella piena sua forza, mentre se coperte restassero pertutto il resto della giornata, andrebbero soggette ad acqui-stare una certa muffa, difficilissima da distruggersi, edalta per lo meno ad alterare la freschezza e la bellezzadella cipolla. Se questa opinione fosse fondata, rendereb-be quasi impraticabile un tal metodo, perchè converrebbeper tutta la giornata coprire continuamente e scoprire lecipolle; ciò che si rende quasi impossibile a coloro, chene hanno delle migliaja: eppure un uso stabilito costan-temente prova il contrario. Si potrebbe anche dispensarsidi ricoprire nuovamente quelle cipolle, la di cui terra leavesse lasciate scoperte, quaudo vi si sostituisse la curadi coprire la tavola, come al tempo dei fiori, dalle oredieci della mattina lino alle tre della sera con delle tele.
Si ritirano di là questo ci poi le dopo tre settimane, otutto al più un mese, ed hanno allora la pelle eguale, sa-na, lucida, rossa, e dura quasi quanto quella del tulipa-no. Convien tosto ripulirle, e collocarle nello stanzone,come le altre, ove restano per altri quindici giorni. Dopotutte queste precauzioni, si possono condizionarle, e tras-portarle, ove si vuole, senza nessun pericolo, mentre siconservano sane per sei mesi: questo è il gran vantaggiod’un tal metodo superiore all’altro; ha esso però ancheun inconveniente maggiore, di coi ne feci una volta ladispiacevole esperienza. Se dopo di averle cosi collocate,sopraggiungouo delle piogge frequenti e calde, la fermen-tazione della terra mette in movimento il sugo della cipolla,che si riscalda, e marcisce. Ilozicr suggerisce allora di col-locare le cipolle sopra una piccola elevazione, da dove l’ac-qua scola speditamente; con tutta questa attenzione pelòio perdei in un’ annata pnoyosa tre quarti delle mie cipolle.