5a GIÀ
e tanto è più sentito il suo effetto, quanto è più inattesala sua apparizione.
Le acque, che escono dal lago per alimentare la ca-scata, formano una corrente, che si può passare coll’aju-to di alcuni alti sassi. Il resto del cammino tutto copertodi linissima erbetta, offre un’ amenissima passeggiata, chesi perde sotto un’ arcala di tiglj, in fondo alla quale duecolonne, che sostengono un peristilo, indicano l'ingressod’ un tempio.
Un piccolo sentiero a destra, praticato frammezzo agliscoglj, riconduce al piede della cascata, penetra quindifra gli alberi fronzuti, segue il corso del fiume, e con-duce in un sito disposto sul genere italiano . Giunti allasommità d’ima scalinata rustica, si può inoltrarsi per unviale regolare, ovvero entrare nell’ edilizio a due colon-ne. Il pian terreno di questo fabbricato è uno stanzoneda far la birra, 1’ appartameuto supcriore è una vastasala, dalla quale si passa un ponte per avanzarsi in unaforesta. Sì sostiene ivi il cammino per qualche tempo amezzo pendìo, sopra un terreno aspro e diffìcile, poi di-scende ad un tratto in una profondità, tutto all’ intornocoronata di boscaglie e di macigni ; di là prosegue an-cora tra gli alberi, e passa anche sotto una rupe, d’ ondesi avviciua alla riviera in un luogo, ove ristretta questafra gli scoglj non forma più che un ruscello rapido, ledi cui piccole cascate danno un’ amenità di più alla fre-schezza di quel delizioso asilo.
Ivi fra gli alberi, che ombreggiano il corso della ri-viera, si scorge un altare di forma rotonda, dedicato daG. Giacopo stesso alla Meditazione in uno dei suoi mo-menti di felicità cogitabonda.
Il sentiero si prolunga fra la riviera ed il poggio, econduce ad un sito, ove la valle si allarga alquanto, edove sopra una ripida eminenza in mezzo alle piante fucostruito un eremo, la di cui posizione solitaria è ancheamena, ma da dove ben presto si desidera di discendere,quando a traverso degli alberi'a distinguere si pervienedall’altro lato della riviera, che si passa per un pontedi legno, l'isola dei pioppi, ed il semplice monumento,clic copriva le spoglie di G. G. Rousseau , prima chetrasportate fossero al Panteon .
Quauto dolci sono quelle emozioni, che si ridestano ivialla rimembranza di quel grand’ uomo ! Quante donne