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' asciutta, perchè in esse il calore non è portato via o pa-ralizzate! dall’acqua. Piu durevole e poi il calore sui poggj,lungo i muri; ed altri luoghi riparali dai venti, di quelloche in vétta alle montagne o nelle pianure. L’effetto deiripari cagionati dalle molte foglie, dei molti steli e pali;che impediscono 1’ evaporazione rapida di questo caloreterrestre, è quello, per cui ai spiega il fatto osservato incerte vigne dei contorni di Parigi , ove i sarmenti si toc-cano, per cui la maturità è pili sollecita , ohe in quellevicine, ove i sarmenti sorto più spazieggiali.
Nei paesi freddi dovranno essere preferite le varietàpiù sollecite a maturare, perchè hanno un maggior nu-mero di combinazioni favorevoli ad ottenere la completaloro maturità»
Siccome i boschi e l’acqua raffreddano la temperaturadell’aria, si dovranno così allontanarne le viti tanto più,quanto più freddo sarà il clima in cui esse si trovano.
Tender devono soprattutto i lavori del vignajuolo adottenere il mucosa-zuccheroso nell’uva, vale a dire ilprincipio Veramente suscettibile di fermentazione ; e que-sto non si ottiene se non promovendo con tutti i mezzipossibili la Completa maturità dell’uva.
Affinchè l’uva arrivi alla sua maturità, conviene, chela quantità del sugo stia in una giusta proporzione conl’intensità, o con la durata del calore atmosferico. Se ilsugo non è sufficiente, la vegetazione è soppressa, le fo-glie cascano, ed il frutto resta al segno, in cui era, quan-do fu colpito dal calore; se al contrario il sugo è sover-chio, o non sufficiente il calore ; vi spuntano continua-mente nuovi polloni, nuove foglie, ma l’uva resta verde,o non matura che per metà.
Di questi due casi il secondo in Francia e il più co-mune) vi sono però delle annate, ove il primo nuocetnolto al risultato delle vendemmie, anche nei climi fred-di. Sarebbe vantaggioso in certe annate l’aùnafliare certeviti della Francia meridionale, come per asserzione d’Oli -vier dell’ Istituto si suol fare generalmente in Persia.
Nondimeno in tutti i paesi, e soprattutto nei climifreddi, una terra piuttosto asciutta che umida è quella ,che conviene alla vite, quando si mette qualche impor-tanza alla bontà de’suoi prodotti, come l’ho di già detto.
Ma qual natura di terra conviene alla vile? L’influen-za, che in certe vigne, e perfino in certe parti di vigno