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Questo indebolimento però della vite è un vantaggio reale»benché le impedisca di vivere a lungo, essendo la causa del-la più sollecita maturità, e della miglior qualità dell’uva.
Le rivoltature della vile variano di modo, di numero,e di tempo quasi quanto le vigne. In diversi dei nostridipartimenti meridionali si fa uso dell’ Aratro , nel set-tentrione della Zappa , di differenti forme, qualche voltaanche della Vanga , e della Forca. pedi questi vocabo-li. E da desiderarsi, che l’aratro sia più generalmenteadoprato che non lo è, a motivo dell’economia. DopoFaratro lo strumento, che fa più lavoro, è la zappa deicontorni di Parigi , che ha un piede dì lunghezza e seipollici di larghezza, e di cui il manico è curvo ed assaicorto ; ma costringe il vignaiuolo a tenersi sempre mol-to piegato, lo affatica estremamente, e lo fa diventarcurvo per tempo.
Dalle tre rusticane le più generalmente adoprate, quel-la di ferro quadrata conviene alle terre composte e privedi sassi ; la triangolare a quelle dello stesso genere chehanno molti sassi ; e quella a due o tre forche alle terreleggere, selciose, o renose.
Alla vite bisogna dar sempre una rivoltatura profondain inverno, e due o tre intraversalure nel corso dell’estate,una cioè innanzi alla fioritura, una quando i granelli sonoalla metà della loro grossezza, ed una quando comincianoad essere maturi. Se non si vuol fare questa terza intra-versalura, si ritarda un poco la seconda ; ma non si devepermettersi di sopprimerla che assai di rado , perchè ri-voltare vuol dire concimare; vi sono anzi dei luoghi, ovese ne danno quattro, e se ne sente il vantaggio.
Ideile vigne in declivio non è punto indilferente il ri-voltare in uno piuttosto che in un altro verso; bisognacercare sempre di far rimontare la terra piuttosto chefarla discendere, come per lo più si pratica. E’ ben ve-ro, che 1’ operajo affatica di più andando dal basso all’altoche dall’alto al basso ; ma si è anche così meno espostiad avere la parte superiore della vigna spoglia del tuttodi terra. Alcuni particolari, per combinare possibilmentequeste due circostanze, fanno rivoltare diagonalmente, efanno benissimo.
Quando la prima rivoltatura data ad una vite comincia dalevante a ponente, la sesonda deve cominciare da ponente *levante.