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gusto non si è già prodotto passando nel sugo dell^vite, ma inlrodncendosi nel frutto col mezzo dell'cma-nazione. Un pergolato piantato in un giardino all’angolpduri edilìzio, gettava la metà dei suoi sarmenti in uncortile, ed ivi formato si era sotto a quei sarmenti unktamajo, per cui quelle uve diventarono cattive , quan-do le iiltre si conservarono buone : la varietà d’uva erala lugliatica. • i
ki può ringiovinire una vite vecchia , tagliandola fradue terre, e sopprimendo innanzi alla fine del primo su-go la maggior parte dei polloni, eh’essa ha gettato, la-sciandole in generale un solo , ed anzi il più forte , ameno che non sia necessario di fare delle propaggini perguarnire nuovamente jl terreno. Nell’inverno segueutepoi si pota il sarmento prodotto da quel pollone ad unoo due occhi, come quelli d'una vile {alta. Qualche voltaoccorrono parecchj anni di cura per arrestare l’uscita dinuovi polloni dalla terra.
Questa maniera ili rinovare il vigore dei peppi è fon-data sulla dottrina, che il vigore degli alberi è tanto piùgratile, quanto meno deviato è pel suo corso il sugo dacurvature; che in un ceppo potato ogui anno yi sonomolte di queste curvature; che nop ve n’è alcuna in unsarmento uscente direttamente dalle padici. Io trovo peròquesta maniera praticata soltanto in pochissimi luoghi,quando pur dovrebbe essere più generalmente conosciuta.
Secondo i priucipj dell’avvicendamento un terreno,che ha portato la vite per un secolo, dovrebbe rimanereper un altro secolo senza riceverne ; ma siccome quelterreno è il più delle volte improprio a qualunque altracoltivazione, fuorché a quella di bosco, e thè non si vuolperdere il vantaggio della riputazione acquistata da queiterreni di dare del buon yino, se ne limitano così i pro-prietarj a lasciarli riposare per alcuni anni, non coltivan-dovi che cereali, praterie artifiziali, q legumi, fina buonapratica in questo caso sarebbe quella di concimare for-temente quei terreni prima d’introdurvi queste nuovocoltivazioni, poi farvi uno scavamento più profondo del-l’antico, avanti di rimettervi la vite, e poi concimarli an-cora abbondantemente. I letami, in generale tanto con-trarj alla vite, sparsi così anticipatamente non si rendonopiù sensibili, che per i loro buoni effetti,t Gli effetti poi delle piogge continue sulle viti, e sui