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887. PORZIO SIMONE, Trattato de’Colori degli Oc-
chi, tradotto in volgare per G. B. Celli.Firenze (Sorrentino), 1551 , in 8.
888. — Se rUomo diventa buono o cattivo volontaria»
mente, Disputa tradotta in volgare perG. B. Gel li. Firenze (Tor ventino)^ 551,in 8.
889. — Disputa sopra quella fanciulla della Magna, la
quale visse due anni e più senza mangia-re e senza bere, tradotta in lingua fio-rentina da G. B. Gel 1 i. Firenze (Tor-rentino) , 1551 , in 8.
890. — Modo di Orare cristianamente, con la Esposi-
zione del Pater noster , tradotto in lin-gua fiorentina da G. B. Gelli. Firenze (2'orrentino) , 1551 , in 8.
891. PRESTO (DEE) GIOVANNI, Lettera all’impe-
ratore Carlo IV , con altra lettera di Len-tulo ai Senatori Romani sopra Gesù Cri sto , secondo il volgarizzamento citalodagli Accademici della Crusca . Lucca ,Rocchi, 1857, in 8.
Edizione di soli 75 esemplavi.
— Lettera all’ iiuperadore Federigo di Roma . —Sta nel tomo Vili della Cronica di Gio vanni Villani . Firenze , Magheri, 1823% a pag. XCII.
892. PROCLO LICEO, La Sfera, tradotta da maestro
Egnazio Danti , cou annotazioni, oc. , acui è unito ilTraltato dell’uso della Sfe-ra del medesimo Danti. Firenze , Giun ti , 1573 , in h .
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