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DELLA POLITICA PIEMONTESE
Ricominciò la guerra con impeto maggiore di prima;chiamò alla impresa di abbassare la grandezza di Spa gna , e di sottrarsi a quella dominazione, gli altri Prin-cipi e Cavalieri e Nobili Italiani , i quali non risposeroallo invito del Principe Sabaudo; ondechè contro a luisolo si voltò tutto il furore degli Spagnuoli eli’ egliaveva coraggiosamente disfidati ; nondimeno opposeloro il suo indomito valore, e continuò la guerra, pres-soché solo, come abbiam detto, benché da ultimo ve-nisse debolmente assistito dai Francesi, per lo spazio jdi quattro anni, dal 1614 al 1617 ; guerra, che sollevò!gli animi a grandi speranze e tenne in sospeso i Prin-cipi Italiani , che al Duca di Savoia procacciò fama digran capitano, e rese sempre più manifesta alla Europa la decadenza della Spagna ; ma nello stesso tempo provòche i Cavalieri e i Nobili non pensavano alla libera-zione della loro patria, nè desideravano scuotere il va-rio e antico giogo straniero. Fu appunto nei due periodidi quella guerra che vennero scritte e sparse per laItalia le due Filippiche che si attribuirono ad Alessan dro Tassoni . « Tutta Italia prorompeva con la penna» et con la lingua in encomii e panegirici al nome di» Carlo, et in affetti di giubilo, et in applausi d’ avere» ravvivato nella sua persona l’antico valore latino ,
» augurandoli la corona del divenire un giorno il re-» dentore della franchezza d’Italia et il restauratore» della sua grandezza. » 1 Ma di tutti gli scritti checircolavano al tempo della guerra di Savoia contro Spa gna per lodare il Duca , esaltare il suo valore, ridestare
gin»,MSS.(N° 5901. Latine): Desseins de T Espagne contee la Maisonde Stirale , 1 tifa ; — Traile a’Asti entre la F rance, l'Espagne et laSavoie; ed altre carte relative.
1 Siri , Memorie recondite.