NEL SECOLO XVII.
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le convenzioni di Vigevano . 1 Questi Trattati sono trai più belli che avesse stipulati il Piemonte ; poiché peressi Vittorio Amedeo ebbe sgombro e libero lo Statodai Francesi ; e si pose arbitro in Italia , e negoziò perla neutralità della Penisola ; la quale poi non ammessada Spagna , ei si voltò contro questa, e la costrinse conl’armi ad aderire ai Trattati e a riconoscerla; e pertal modo condusse le Potenze Europee alla pace gene-rale, che venne firmata a Ryswick ; durante la qualele principali Potenze dell’ Europa e lo stesso Vittoriosi preparano con nuovi Trattati alla grande eventualitàdella successione di Spagna , che s’apri con la mortedi Carlo Secondo nel 1700; ed il Piemonte entra inquesta circostanza e per la seconda volta nelle grandijCoalizioni contro la Francia .
L’Austria cominciò quasi sola la guerra controLuigi Decimoquarto, sostenuta dal valore di Eugenio di Savoia ; ma fino dal 1701 si concertarono la Inghil-terra, la Olanda , la Danimarca , e prepararono quellaCoalizione, conosciuta col nome di Grande Alleanza ,alla quale pel Trattato dell’ Aja, del 7 settembre 1701,si aggiunse l’Imperatore . Questi riuscì a trascinarenella guerra contro la Francia la maggioranza degliStati dello Impero; quindi aderì alla Grande Alleanzala Prussia, che in virtù della Convenzione così dettail Trattato della Corona, del 16 novembre 1700, s’eragià accordata coll’Austria , ed entrò nella Lega conAtto del 30 decembre 1701 : la Svezia si aggiunse pelTrattato dell’Aja del 16 agosto 1703. Infine il versatileVittorio Amedeo , come nota lo Schoell, 2 malcontento
' Solabo della Margarita ; luogo citato; T.li, pag. 155-174.
’ Luogo citato; T. I, pag 183-186.