Band 
Tomo XI.
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può occasionare questo lavoro, ecco una descrizione diquelle del sig. de La Fage.

In una cantina di trediéi metri quarantotto centimetri( Sei tese quattro piedi e mezzo ) formati furono dodiciriparti eguali, separati da undici palancati, ciò che dà lalarghezza di un metro ( tre piedi ) internamente ad ogniriparto, sopra un metro cinquantasette Centimetri ( quat-tro piedi otto pollici) di lunghezza pure interna; di mo-do che vi resta un metro quarantanove centimetri ( quat-tro piedi e mezzo ) per i palancali, i quali costruiti fu-rono egualmente che i muri davanti con tavolati, legatiessendo i ta\ oloni dei riparli con dei ferri a tanaglia as-sicurati ai muri della cantina. In mezzo ad ogni ripar-to fu collocato uno zaffo a chiave di rame, sigillalo inuna pietra, a treritatre centimetri ( un piede ) al di soprade! livello del pavimento della cantina: convenne quindiportare a quell’ altezza i fondi delle cisterne, dando loroil pendìo competente a poterle spillare.

A norma di questa disposizione per risparmiare piùche la metà dell’ opera di muro di quei fondi, si ebbecura di riempali con diciotto centimetri ( sei pollici emezzo ) di feria renosa ben pigiata. Sopra quest’ area di-steso venne uno strato di smallo della grossezza di un-dici centimetri ( quattro pollici ) nell’ iuclinazh ne di do-dici millimetri ( sei linee ) verso lo zaffo a chiave, e so ■indamente compresso, e questo smalto poi fu coperto conun mattonato accuratamente uu'to e legato col caicistiuz-zo. Dopo che il pavimento fatto ebbe la sua presa, co-struiti furono i muri all’altezza d’ un metro veutidne cen-timetri ( tre piedi otto pollici ) con materiali scelti, e conil meno possibile di smalto, turandone con la massimadiligenza tutte le giunture; a quest’altezza foimati furo-no con lo smalto gli strati del principio delle centine,con cui vanno a coprirsi 'tutte le cisterne. Il convesso diqueste centine fu di ventidue iu ventiquattro centimetri( otto in nove pollici ). Alla sommità delle cisterne, e suldavanti fu praticata un’ apertura di veutotto centimetrisopra quattro decimetri ( dieci pollici sopra quattordici ),e quest’ apertura, tagliala iu una pietra in piano inclina-to sopra quattro facce, si chiude con un’ altra pietra, laquale si può alzare a piacimento, mediante certi unciniche vi sono attaccati: in mezzo v’è il turaccio; volendoriempire le cisterne di vino, se ne lotano i cappelli eoa