4$ ISTORIA. VlNIZUNA.
partita : e perciò temevano di quelle insi-die , elle eziandio provate aveano. Ma po-sciachè dalle loro spie conobbero che ellas’era già assai da loro dilungata , ripre-sero il castello.
In questo mezzo il Signor Roberto fat-to oerto mite le genti nimiche esser itealle loro case ( e avea il romore fatta mag-gior questa dissoluzione, e fintovi moltecose sopra : e a lui sopraggiunta in queidì buona quantità di soldati da piè da queidi Ravenna e della Marca e dell’ Ombria,gli avea cresciuto l’animo ) , dili boro d’an-dar più innanzi , e , se la cosa procedesse,di porre a Trento l’oste, acciocché quelliche di loro volontà e senza cagione aveanorotto guerra a’ Yiniziani , sapessero e co-noscessero , che anco i Yiniziani e pote-vano e ardivano di guerreggiare ne’ luoghiloro. Questo consiglio da lui a’ Provvedi-tori comunicato, M. Luca Pisano, già vec-chio, il quale il Senato avea nell’oste man-dato in vece di M. Pietro Diedo, e M.Pietro avea fatto alla sua Pretura di Ve-rona ritornare , gli disse : Ch’ egli estima-va , che non fosse a profitto della Città ,tanta impresa voler fare a quel tempo. Pri-ma , perciocché verisimile non era, che1’ oste de Tedeschi , la quale essi poco a-vanti aveano così fiorita e bella veduta , sifosse già negli ultimi luoghi della Magnain guisa nascosa, che non pure richiamarla0 raccozzarla $ ma eziandio avanzarla ia