Il 3 ISTORIA VINIZIAMA
poco di poi tra esso e il Papa , per mezzodel Cardinale Ascanio , di pace trattandosi,e per lo Cardinale Ascanio, troppo duree severe condizioni al Papa imponendosi ;egli estimando , che quella audacia del Car-dinale fosse da essere raffrenata , ordinatoil consistoro, con dimostrazione di volersentire sopra ciò i voli de’ Cardinali, lui ,che a consistoro era venuto, ritenne; nè,se non fatta col Re la pace, lo lasciò. IlRe più dì a Roma fermatosi, al Papa, colquale avea lega fatta , prima separata-mente , poscia in pubblico consistoro fé*riverenza , il piè di lui basciando , e aMessa Papale intervenne. Di poi, questo ri-chiedente il Re , creò il Papa a CardinaleMonsignore di Samalò, col cui consigliograndemente in tutti i suoi fatti si gover-nava. E venti navi grosse , che vettovagliaall’ oste del Re di Proenza recavano, giun-sero al porto di Civitavecchia . In quelli dìancora di tre galee grosse, le quali la Cit-tà in Fiandra per mercatantare mandava ,due ne furono dal mare Oceano per for-tuna ingozzate: nelle quali molti nobili cit-tadini * e degli altri più di cinque centi-naja perirono: di merci più di quattro milalibbre d’oro si perdè. La qual cosa per loaddietro non si sa che giammai addivenis-se , che tali galee in terra non percosse ,dal mare e dall’ onde si sommergessero :comechè l’anno dal principio della Cittàmille e sedici due tali galee, parimente
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