( CL1V )
Faz . Ei dice il vero. Se bramate di vederne mi poco piùdie la punta, fate attenzione al passo seguente : nelquale il gran senno di Natanar trasforma un fiumedella Tessaglia in un asino.
Prop. Misericordia 1 In un asino?
Faz. In un asino grande e grosso, e di più meravigliosanatura che l’asino d’Apulejo.
Prop. Cotesto Natanar, bisogna confessarlo, è un granmago. Stiamo ad udire.
Faz. Nel decimoquinto delle Metamorfosi leggonsi questiversi, v. 281 e seg. :
Ante bibebatur : nunc quas contingere nolisFundit Anigros aquas, postquam (nisi vatibus omnisEripienda fidesf illic lavere bimembresVulnera, clavigeri quae fecerat Herculis arcus.
Dietro a questo passo d’ Ovidio nel terzo del miopoema, cap. 20, io scrissi i versi seguenti:
Così parlando, dritti al carmnin nostro,
Trovammo Anigro che uccide, se cacciaBestia ivi il ceffo, ovvero uccello il rostro.
Io volea bere e rinfrescar la faccia,.
Quando disse Solin : Non far, che in essoÈ tosco e sangue : e presemi le braccia.
Come parlò, così pensai adesso .• (*)
Questo è quel fiume dove si lavaro •
Le triste piaghe i compagni di Nesso.
Ora udite primieramente ne’ primi tre versi la lezionedel testo natanariano.
Co% parlando dritto al cammin nostroTrovammo Angro che uccide chi vi cacciaBestia il ceffo ovvero uccello il rostro.