( CLVIU )
Prop. Or mira che devastazione di città e provatele gre-che , affricane , italiane ci fa costui rovinando a pocoa poco tutto il globo terrestre. Questa, per tutt’ i santi. del paganesimo, è più che un’ orecchia dell’ animale :egli è lui tutto in persona.
Pert. No, non è tutto. Troppe altre novissime metamorfosirestano da ammirarsi. Segui, Fazio , e recita quelladegl’ incliti professori di Padova trasformati dal magoNatannr in cavalli.
Faz. Vero, verissimo, e m’era uscito di mente: gli eccel-lentissimi professori dell’ Università padovana conver-titi in ronzoni ; e udite come. Nel terzo del terzo libro
10 entro nelle lodi di Padova ; e dopo aver commen-dato debitamente il suo buon reggimento sotto la si-gnoria di Francesco da Carrara , desideroso di farpalese al pubblico la mia riverenza verso i sapientidi quella celebre università, e ricordevole del ben
^meritato detto volgare Padovani grandi dottori esprimo
11 mio concetto cosi :
Quivi vid’ io de’ gran Discreti il fiore :
e mi valgo della voce Discreti in luogo della comuneDottori , perchè Discreto in forza di sostantivo è ter-mine tecnico delle scuole significante il medesimo cheDottore in legge..
■ ■■ » ■ -
* • A questa ventina di sconci aggiungi li quattro mostri soprannotati Cil * *lacco , Quei nomi, Effigia ed Onagro con molta figliuolanza di séguito: ag-ginngi gli errori delle Note Eurlstone due volte in vece di Erisittone » duevolte Alcinoe in vece di Alcione , il fiume Ebeno , nome inaudito, in vecedi Evéno fiume della Tessaglia j aggiungi otto ben contate discordanze dilezioni tra le Note ed il testo , e avrai in un solo Capitolo di non più che3o terzine una collana di circa quaranta giojelii da riccamente addobbarne il«olio e il petto dell’ asino che Natanar n’ avea apparecchiato in bevanda perrinfrescarci. E questo sia suggello al fino giudizio con che egli ha sanatole piaghe del Dittamondo.