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INE
perchè non fare lo stesso per In-detto ? V. Fur. c. 24 , et. 33.
Gregorio a prieghi d’isabella induttoFu a seguir iJ discepolo là doveLasciò morendo % cari amici in lutto.
Ar. sat. 6.
E perchè non si creda esservi stataviolenza dì rima, eccolo fuori diquesto freno :
E l’ avea indutto a dir , ec^
Fur. c. 3 o , st. 4 $.
In estremo.
Al quarto paragrafo della voceEstremo la Crusca ha queste parole :Dicesi All * estremo e In estremo inforza di avverbio , e vale Alla fine .
E recato per la prima maniera unesempio del Petrarca , soggiunge perla seconda : V. In estremo.
Corri a vederlo ; e si trova chequesto modo avverbiale ha cangiatonatura, e che vale non piu Alla fine ,ma Grandemente , lat. Materie , Vehe-menter . Così la Crusca, dimentica delsuo oracolo , inganna il lettore e sèstessa.
Ora, che l'avverbio Tn estremovaglia, oltre Grandemente , ancora Allafine , o per meglio dire All* ultimomomento della vita., lo dimostra il se-guente passo dal Furioso :
Ripetendo sovente la parola
Che Ariodante avea in estremo detto.
C. 5 , st. 60.
Al punto cioè di darsi la morte,girandosi dalla rupe nel mare.
Infante. Per traslato. Recente.hel mondo ancora semplice ed infante.
Tass. Am, A. 1, se. 1.
= < 1NF a 33
Alla parola Infante hi Crusca noiadando verun senso figurato, nondispiaccia al lettore se noi rechiamogli esempi che seguono nel signi-ficato di Recente :
.nel primo natal del mondo infante 7
Quando nuova pur anco era la terra.March. Lucr.
Il testo lucrezìano ha ccelo recenti}ma Manilio :
Et ckaos enixum terra », orbemque sub ilioTnfantem. Lib. 2, v. i 3 .
E tenero lo chiama Virgilio nel Sileno ;
. ut his exordia primis
Omnia et ipse tener Mundi concreverit orbis :espressione che suona lo stesso cheInfante , o , come leggiadramentedisse il Guarini, Pargoletto .
O bella età dell’ oro
Quand’ era cibo il latte
Bel pargoletto mondo , e culla il bosco.
Past. F. Cor. 4.
A illustrare tutti questi aggiuntivaglia il seguente passo di Filone :Si Mundus est conditus , fuit ali-quando ( utar aetatum nominibus ) ad -modum infans ; e quest' altra pure dìApuleio ; Et quldem hic Mundus ma-gnitudine immensus , cursibus rapi-dus , splendore perlucidus , valentihabitudine , pubertate iuvenili. Lib.de Mundo.
Infelice. Uso leggiadro di questoaggiunto applicato a cose insensate.Altri i lor proprii doni, e degli uccisiMedcsmi vi gitlàr faste infelici ,
E gl’ infelici scudi ond’ essi invanoS’ eran difesi.
Car. En. lib. 11. 3 o 6 .