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do la situazione per fissare il propriodomicilio, si considera la salubrità sic-come un elemento importante, anzi nonsi ha per lo più in mira che gli avvan-taggi del commercio, della industria, ola difesa contro estranea aggressione. Senon che taluni apprendono a propriespese, che la maggior parte, dei mezziadoperati per moltiplicare i godimentidella vita ne accrescono invece le mise-rie, e ne abbreviano il cosso ; ma purtroppo anche la voce dell’ esperienzaquasi sempre è soffocata dalla brama diguadagno e di novità !
Quali sieno le migliori abitazioni .
§. 6. Qualora siavi d’uopo di giu-dicare intorno al sito delle abitazioni,con le regole da noi già accennate, dileggeri si scorge che quelle costrutte so-pra eminenze devono essere più sanedi quelle fabbricate in luoghi bassi ; im-perciocché 1’ aria forte ed asciutta deisiti elevati è favorevolissima alla sanità,corno ben lo attesta la vigorìa de 1 mon-tanari e la lunga vita a cui di spesso ar-rivano. Ma veramente trattasi qui del-1’ altezza relativa, anziché della assoluta,cioè al di sopra del livello del mare $ed impertanto per luoghi elevali noi in-tendiamo quelli che dominano li din-torni, senza essere però dominati, eche, oltre il vantaggio di una atmosferapura e facilmente rinnovata, godonoeziandio dell’ altro , che non vi giungo-no gli eflluvii mefitici. In quanto a’ siticircondali da altri più elevali di essi,siccome i venti non vi hanno liberoaccesso, 1’ atmosfera non vi si rinno-va mai bastantemente, e la refrazionedei raggi solari vi fa succedere nellastate un caldo insoffribile, così entranoessi nella categoria delle vallate stret-te e delle gole, che in generale si con-siderano come insalubri soggiorni, es-sendovi 1’ aria sempre stagnante, umi-da e carica d’impurità. Pei pioni poi,
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la loro salubrità varia a norma dellarispettiva estensione, della natura delterreno che li costituisce, della direzionee quantità de’ venti che vi dominano,della condizione dei luoghi che que-sti venti attraversarono prima di giun-gervi, delle acque da cui sono irrorati,od avvicinati, e in fine dell’ indole delpaese circostante. Una vasta pianuraben coltivata, innaffiata per ogni versoda acque correnti, intersecata trattotratto da gruppi di boschi sparsi sullasua superficie, e difesa da venti freddi eviolenti, sarà favorevolissima alla sanitàdegli abitanti; quanto meno essa possedasiffatte qualità, tanto meno diverrà salu-tare. Sono noli abbastanza li danni pro-venienti dalle vicinanze di maremme e diacque stagnanti ; danni che crescono, inproporzione del calore del clima, e che,sebbene sempre grandi, variano però diintensità a norma della direzione deiventi abituali. Il vento delle fitte foreste,quantunque molto insalubre, apportatuttavia minori inconvenienti ; giacché,se l’aria non è pregna di effluvii putridi,il suolo vi resta sempre umido, e i rag-gi solari non vi penetrano ; il marginepoi di tali foreste non ha nemmenoquesti difetti, poiché permette alla terradi ricevere la benefica influenza dei raggidell’astro diurno che rompe la violenzadei venti, senza impedirne l’ingresso.Yi sono anche dei casi, nei quali unafolta e profonda foresta può formareuna indispensabile condizione di salu-brità per un paese ; cioè, quando lo met-ta al riparo dei venti che hanno per-corso infette paludi.
Delle abitazioni riunite , o siadelle Città , Villaggi ecc.
§. 7. Dal fin qui detto, chiaro, appa-risce che la salubrità di un luogo scemain proporzione del numero delle abita-zioni che vi sono riunite : giacché l’am-mucchiamento loro moltiplica le restri-