A I? li
spie. Altre volte la si adoperava moltis»simo anche nelle farmacie di Europa ;ma oggidì è abbandonata, abbenchè ditante virtù che se le attribuivano con-servasse tuttora quella di essere un va-lido diuretico controstimolante.'In Zoo-jptria quindi usar la si potrebbe, neisuoi paesi originarli, contro la soppres-sione delle orine, contro i calcoli deireni e della vescica, e forse anche piùche sia contro le malattie pituitose, epelle ostruzioni di fegato.
ABUTILO. F. Malvavisco e Sida.ABUZZAGARDO.
Uccello di rapina. V. Falcone,ABUZZAGO .
Altro uccello di rapina. V . Nibbio.ACACIA ■ Mimosa , Linn. ( Giardi-naggio .! Maricoltura.)
§. i. Acacia è nome greco cheequivale all’ italiano innocenza. Se siguarda alle molte spine onde sono ispi-de le piante che ebbero in origine que-sto nome, bisogna convenire che essofu applicato in senso inverso. Che chene sia, le Acacie formano tra noi il piùbeirornamento delle aranciere, ed alcu-ine di loro aggiungono alla bellezza unodore soave ed una stranezza di forme ;c nel loro paese originario offrono al-cune una gomma che è divenuta incommercio un articolo importantissimo.
Classificazione.
g. 2. E questo un genere di pianteche spetta alla Polygamia Monoecia diLinneo , ed alla famiglia delle Legumi-nose di Jussieu.
g. 5 . Wildenovv conobbe il pri-mo la neccessità di ristabilire gli antichigeneri Acacia di Tournefort ed Ingadi Plumier , da Linneo uniti al genereMimosa: questi generi stabiliti da tVil-denow meritano di essere conservati,assegnando però loro que’ caratteri piùcompiuti e precisi che gli vennero sta-biliti dai più moderni botanici.
A C A io n
Caratteri botanici generici.
g. 4 - Noi limitiamo il genere Aca »eia in questo modo :
Fiore ermafrodito : **- Calice5 -dentato; Corolla 5 -fida; Stami 4-1005Ovario supero ; Legume bivalve.
Fiore mascolino : — Calice , Cn-.rolla e Stami come il fiore ermafrodito,e perciò mancante di ovario e di le?-gume.
CAPO PRIMO,
Descrizione delle specie principali,
§. 5 . Numerosissime sono le speciedi Acacia , le quali abitano ordinaria»mente tra i tropici. Noi non ci faremoa descriverle tutte ; tuttavia non abbia-mo voluto ommettere la descrizione diquelle tante che adornano i nostri giar-dini e le nostre serre, e di quelle pochadell’Oriente e dell’Africa che sono no»tabili pel loro prodotto,
SEZIONE PRIMA,
Acacie a Foglie semplici,
ACACIA ACICULARIS. Ait,
Arbusto di 6 piedi, sempreverde,Picciuoli rotondi, subulati, mucronati,Stipula cadenti. I fiori si presentanoda Marzo ad Agosto : sono gialli e dis-posti in ispiga globosa e solitaria.
Originaria dalla Nuova Sud-Gal-les nel 1 796.
Vuole l’aranciera, ed un terrenodi brughiera, e sabbioso. Si moltiplicaper sementi.
ACACIA ALATA, R. Brown.
Arbusto di 6 piedi, sempreverde 5stipule spinose. Caule a volte alato.Picciuoli decurrenti, uninervi, termi-nati da una spina. Fiori gialli, chp spun-tano da Aprile a Luglio.
Venne, introdotta d@h a Nuova 0 »landa nel 18oa, .