e per ia ven rqualche; meglio
m lo sili calce ,gli acidie ai sol-trimenli
acetatode unain sopra
Acetas
ponendoell’acquado le so-prepara
è ancheuso.
arto co-medico
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insolubile in un liquido mediante questoacetato non è sicuro indizio della pre-senza di un acido solforico. Così rea-gendo egualmente su quest’acido liberoo combinato che sia, non è il migliormezzo per iscoprire le falsificazionidell’AcETo. (f r . questo vocabolo.)
* Modo di usarne.
§. 4- Si versino a poco a poco al-cune gocce di una soluzione di acetatoentro al liquido che si vuole esperi-mentare. Se si formerà un precipitatoinsolubile, si avrà, come si è detto,presunzione che il liquido contengaacido solforico.
ACETATO DI CALCE.
Preparazione ed uso.
§. i. Si apparecchia trattando lacalce spenta (idrato di calce), o pureil suo carbonato, coll’ aceto distillato aperfetta saturazione.
§. 2. *L’uso di codesta sostanzaper procurarsi 1’a.fcido acetico concen-trato, e per apparecchiare molli acetatisolubili che si adoperano nelle arti, eforse anche l’impiego maggiore che siandrà introducendo nella tintura iniscambio dell’acetato di piombo, ci spin-ge a tener discorso più a lungo intornoai processo di fabbricarlo in grande.
§. 3. *La combinazione dell'acidocon la calce non presenta difficoltà, ebasta per effettuarla prendere semplice-mente l’acido piro-legnoso, e saturarlocon calce o colla creta a norma dellecircostanze.
Si getti della calce comune inmassa , in una caldaia che contengal’acido puro, e leggermente si riscaldiper determinare una più pronta satu-razione. A rendere più facile la separa-zione è mestieri evitare di mettere uneccesso di calce, perchè questa reagiscesull’olio empireumatico. Se invece del-la calce si adopera la creta, bisogna ri-scaldare maggiormente il miscuglio, a
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motivo che la saturazione è più diffici-le, ma non havvi pericolo di sopra sa-turazione: tutta la parte silicea dellacreta, ed i rimasugli delle sostanzevegetabili che si trovano, non si sciol-gono, e formano un sedimento fangosoche fa d’uopo separare dal liquore colmezzo della decantazione o colla filtra-zione.'’
Questo inconveniente non nascaadoperando la calce, la quale d’altron-de è di un uso generalmente più co-stoso, in modo che non havvi altromotivo che questo per preferire 1’ unaall’altra.
In ogni caso, la porzione dell’olioempireumatico, ch’è nello stato di ca-trame, si separa durante la saturazione,e quello che ancora non fosse in questostato resta disciolto, più fluido, menocolorato, volatile, e presenta alcune pro-prietà particolari inutili di qui accen-nare.
§. 4- *Prima di depurare Yacelatodi calce necessita di evaporarlo a sec-chezza, e dargli una leggera torrefazio-ne, ciò che costringe l’olio a decom-porsi, e lasciare un poco di carbone ;dipoi sciogliesi di nuovo, e finalmentesi decanta o si feltra. Non è però sem-pre indispensabile questa operazione,la quale d’altra parte esige molte pre-cauzioni e molta abitudine.
Caratteri fisico-chimici.
Cristallizza facilmente in aghi pri-smatici : è senza colore, senza azionesulla laccamuffa ; il suo sapore è acre,solubilissimo nell’ acqua.
ACETATO DI CHININA.
Sinonimia.
Acetas chininae (officinalmente).
Preparazione.
§. i. La Chinina viene pronta-mente sciolta dall’acido acetico, e dàluogo alla formazione di un sale.
Si può quindi ottenere l 'acetato