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Tomo primo.
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da questo corpo che si ottiene l'aci-do di cui favelliamo;' s’introduce lospato fluore scevro da silice , e sottil-mente polverizzato in una storta dipiombo divisibile in due pezzi, vi si ag-giunge due volte e mezzo il suo pesod’acido solforico, ed alla storta si adat-ta un recipiente di piombo, o d’argen-to, che si tiene immerso in un miscugliofrigorifero. Mediante un dolce calore1’ ossigeno dell’ acqua capita nell’ acidosolforico, ossida il calcio, che quindi sicangia in solfato ; l’idrogeno si combi-na al fluore e dà origine all’acido idi o-Jluorico che va a condensarsi nell’ an-nesso recipiente.

Usi.

§. 6. La proprietà di quest’ acidodi disciogliere la silice lo rende oppor-tunissimo ad incidere il vetro ed il cri-stallo. Si copre la superficie del vetrodi uno strato sottile di una vernice fat-ta di tre parti di cera ed una di tremen-tina , che si versa in istato di fusione.Quando sia consolidala, con una puntad’acciaio si eseguisce il disegno, in mo-do che i tratti arrivino a scuoprire ilvetro. Questi si riempiono con acidoidro-fiuorico allungato, o si espongonoai vapori dello stesso acido che si fannopervenire in una opportuna cassetta dipiombo, onde ovviare qualunque pe-ricolo. Prodottosi l’efFetto, si leva il ma-stice coll’ acqua calda , si ritocca e sicompie il disegno.

ACIDO IDRO-IODICO.

Che cosa sia.

g. i. Devesi al Gay-Lussac lascoperta di quest’ acido c la cognizio-ne delle precipue di lui proprietà.

Caratteri fisico-chimici.

g. 2. E un gas incoloro, di odorepiccante , d’ azion forte sul tornasole ,inetto alla combustione ed alla respira-zione. Ha una densità eguale-a 4 , 44 ^;si .decompone in parte al calor rosso ; e

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se vi concorro 1’ ossigeno la decompo-sizione è completa. Cede l’idrogenoal cloro ed al bromo; F iodio al potas-sio, al sodio e ad altri metalli ; scioglie-si rapidamente nell’ acqua, e sommini-stra un liquido incoloro fumante , chediviene poi rosso massime in contattodell’ aria, perchè F ossigeno di questasottrae parte d’idrogeno all'acido idro-iodico, onde il iodio, messo a nudo, scio-glicsi nel liquido acido e lo colora.

Li'acido idro-iodico liquido instillatonelle soluzioni metalliche precipita i io-duri di vario colore a norma della di-versità de’ metalli ; così dalle soluzionisaline di piombo precipita un iodurodi piombo giallo, dalle soluzioni deutos-sidate di mercurio un deutoioduro ros-so , dalle protossidate un protoiodurodello stesso metallo giallo-verde.

Composizione .

§. 3 . L’ acido-idro-iodico è com-posto di volumi eguali d’idrogeno e divapore d’iodio, od in peso di ;

Iodio gg, 22Idrogeno o, 78

100.—

Preparazione .

g. 4 - In natura l’ acido-idro-iodiconon esiste che nei fuchi delle spugne edin diverse acque combinato alla potas-sa od a qualche altra base.

Per ottenerlo s’ introducono inun tubetto otto parti d’iodio ed unadi solfuro in minuti pezzetti , e si dis-pongono a piccoli strati divisi da unpo’ di vetro pesto ed inumidito. Permezzo di un dolce calore l’acqua si de-compone, formansi acido fosforoso edacido idro-iodico che si svolge allo statodi gas ^ e si fa pervenire, mercè d’ untubetto curvo, al fondo di bottiglie pie-ne d’aria, perchè non si può raccoglie-re sul mercurio che viene intaccato. Sedesideiasi F acido idro-iodico liquido j