Band 
Tomo primo.
Seite
333
JPEG-Download
 

A C I

ventesi decompone in parte; il che suc-cede eziandio con una serie di scintilleelettriche.

L’aria e 1 ’ ossigeno secchi all’ or-dinaria temperatura non agiscono sulgas idro-solforico : lo decompongonocon detonazione al calor rosso : il gas si iaccende, brucia con fiamma blò pallidaproducendo acqua, acido solforoso, eun po’di acido solforico; ma se la quan-tità d’ossigeno è scarsa depositasi an-che del solfo, come accade allorquan-do si fa bruciare il gas di cui trattasiin contatto dell’aria.

Il cloro, 1 ’ iodio e il bromo de-compongono istantaneamente 1’ acidoidro-solforico , gli tolgono l’idrogeno,e si convertono in idracidi, o precipita-no il solfo. Il cloro opera così pronta-mente e con tanta efficacia che riesceopportunissimo a disinfet tare l’aria con-taminata di questo gas.

Il potassio ed il sodio fusi nel gasidro-solforico divengono luminosi,met-tono in libertà dell’ idrogeno, e si com-binano al solfo ed all’acido idro-solfo-rico : l’idrogeno che si sviluppa è inproporzion tale da formare dell’ acquacon quella quantità d’ossigeno che can-gierebbe i metalli in protossidi. Laquantità di solfo che si combina ai det-ti metalli è parimenti costante perchèsomministrata dall’ idrogeno sviluppa-tosi : finalmente V acido idro-solforicoè assorbito in variata proporzione anorma della quantità impiegata, e del-la temperatura alla quale si opera.

Gli acidi iodico, clorico, nitroso,il solforoso umido, il nitrico, ed il sol-forico concentrato decompongono ilgas idro-solforico per cui formasi del-1’ acqua, depositasi del solfo, ed han-nosi altri prodotti, diversi a secondadell’acido impiegato.

§. 4 - Alla temperatura di—J— 11°. T.C, e sotto l’ordinaria pressione, l’acqua,

A C I 335

giusta Thénard , assorbe tre volte ilproprio peso di gai idro-solforico , edà origine alla così detta acqua epati-ca. Questa possedè l’odore, il sapore ele proprietà del gas che contiene, cuiperde assogeltandola al calore , allacongelazione ed al vuoto. L’ ossigenoatmosferico si combina all’ idrogenodell’acido idro-solforico , e libera dallosolfo che rende lattiginoso il liquido, eper questo la soluzione acquosa d'aci-do idro-solforico devesi conservare invasi ben chiusi e capovolti nell’acqua.

§. 5 . L 'acido idro-solforico pro-duce, nelle diverse soluzioni saline me-talliche, dei precipitati di varii colorisecondo la specie del metallo disciolto ;così il precipitato è nero colle solu-zioni di piombo, bianco con quelle dizinco, giallo con quelle di cadmio ec.Questi precipitati sono ordinariamen-te costituiti da altrettanti solfuri, per-chè F idrogeno dell’ acido idro-sol-forico si combina all’ ossigeno dell’os-sido metallico , e forma dell’ acqua,il solfo si unisce chimicamente al me-tallo disossidato, e lo cangia in sol-furo.

Composizione.

§. 6 . L’analisi dell’acido idro-sol-forico eseguita mercè lo stagno, lo di-mostrò costituito da volumi eguali digas idrogeno e di vapore di solfo, macondensati in un solo volume, a diffe-renza degli altri idracidi, nei quali giam-mai avviene concentrazione dei lorocomponenti. In peso poi lo stesso aci-do è composto di :

Solfo 94,176Idrogeno 5,824

1 00,000.

Preparazione.

§.7. la acido idro-solforico si ot-tiene trattando con un acido un solfurometallico. Ordinariamente si usa il sol*