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avverato che il medesimo acido esistevagià bello e formato od in combinazio-ne alla calce nelle radici di Curcuma ,di Dittamo bianco , di Finocchio , d 'Iri-da fiorentina , di Saponaria, di Tor-mentala^ ec., ovvero in una specie dicalcoli orinari dell’ uomo, quelli cosìdetti morari , ed anche congiunto allapotassa nel Rumex acetosella , nell’O-xalis acetosella , nel Kheum palma-tum , ec., il nome di acido saccarico sicommutò in quello di ossalico.
Preparazione.
§. a. Due sono i metodi elio piùadatti si giudicano alla di lui prepara-zione. Con uno, forse più comunemen-te seguito, si ritrae dallo zucchero pro-cedendo come segue. Sopra quattroparti di' zucchero in polvere, contenu-to in una storta di vetro, si versano 24parti di acido nitrico della densità di1,220 ; si riscalda dolcemente la stor-ta, finché, sciolto tutto lo zucchero, in-comincia la decomposizione di questonon che dell’acido nitrico; la qual co-sa si riconosce dalla manifestazione dimaterie vaporose che si svolgono, eche si raccoglieranno entro un pallo-ne, annesso alla storta, e munito di tu-bo capillare per la libera uscita dei gasnon coercibili. La stessa temperaturasi mantiene finché più non si sviluppa-no gas, e cessando allora di far fuoco,1 acido ossalico prodottosi s’ isola cri-stallizzato dal liquido pel conseguenteraffreddamento.L’acqua madre, disgiun-ta dai cristalli di acido ossalico , puòsomministrarne ulterior copia per unanuova concentrazione ; il residuo di que-sta seconda evaporazione, che constadi acido malico, nitrico e poco ossali-co, atta si rende a somministrare anco-ra di quest’ultimo se trattasi con seivolte il proprio peso di acido nitricodella densità sovra stabilita : ma il pro-dotto di questa ultima operazione è
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costituito da acido ossalico impuro,come lo indica la tinta gialla cui dimo-stra, e per cui necessita venga ridisciol-to, feltrato e cristallizzato più volte.
§. 3 . 11 secondo metodo è certa-mente più economico. Con esso si scio-glie una parte di sopra-ossalato di po-tassa ( sale di acetosella) in 24 parlidi acqua a caldo, e nel liquido si versauna soluzione di acetato di piombo delcommercio, finché più non si riprodu-ce precipitato. Decomponendosi reci-procamente i sali, ne sortono acetatodi potassa solubilissimo e liquido, os-salato di piombo insolubile e che per-ciò dà luogo al precipitato bianco so-praddetto. Questo, raccolto, lavato, etutt’ora umido, si sospende nell’ acquaentro cui si fa gorgogliare una corren-te di gas acido idro-solforico : con ciòl’ossido di piombo e l’acido gasoso rea-giscono a vicenda, e ne risulta acqua esolfuro di piombo insolubile ; e l’acidoossalico trovasi affatto libero e disciol-to nell’acqua, seppure la corrente ga-sosa venne a svolgersi in copia baste-vole. Si riscalda il liquido per assem-brare meglio il solfuro di piombo, eper Scacciarvi l’acido idro-solforico usa-to in eccesso ; e feltrato ed evaporatoa convenienza dà poi 1 ’ acido ossalicocristallizzato e purissimo.
Caratteri fisico-chimici.
§. 4 - Codesto acido ossalico cri-stallizzato e purissimo offresi solido,senza colore, ed in prismi quadrilateriterminati da sommità diedre, dolati diuna grande trasparenza, e si dimostraanche in aghi sottili bianchi. 11 saporene è sì forte e pungente, che giudiclie-rebbesi quasi caustico e corrosivo, eper cui 1 ’ acido ossalico partecipa inlarga copia di acqua la proprietà diarrossare la tintura di tornasole. — Alfuoco, ed in vasi chiusi si fonde nella suaacqua di cristallizzazione, che ascende