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delle pellicce, delle legna da costruzio-lne, e la coltivazione ed il commerciodei lini e delle canapi.
§.6g.L’Agricoltura comincia a mostrar-si in questo impero soltanto fra il sessa-gesimo e sessagesimoquinto grado di la-titudine settentrionale ; ma se il rigoredel clima e la lunga durata degl’ inver-ni non permettono eh’ essa sia coltiva-ta per grande estensione , la provvidanatura ha favorito i suoi abitanti d’ unsuolo straordinariamente fertile, soprail quale in tre mesi d’estate si può col-tivare, seminare e raccogliere il nume-
ro limitato di
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Smolensk , Kalonga , Mohilej ’ Minsk , eGrrodno , nell’ anno 1812 furono semi-nati :
17,000,000 tehetvertes difrumento autunnale che neprodussero .... 54,000,000, tch.nel 181 3 , 22,000,000,idem di frumentomarzuolo che produssero, 64, 000,000,tch.
22,ooo,ooo,tchet. di frumento
autunnafe che produssero 69,000,000,idem.
nel 1814, 28,000,000, id. di frumentomarzuolo che produssero, 92,000,000idem.
§. 72. E sebbene gli anni i 8 i 5e 1814 contare si debbano fra i piùfertili, vedesi che il prodotto negli enu-merati governi, che sono riconosciuti imigliori dello stato, è a termine mediodi tre sopra uno, mentre in altre con-trade di Europa , come a cagion d’esem-pio in Inghilterra, il raccolto sta al se-me come dieci, e talora anche comeventi ad uno.
§. 73. Vi hanno è vero alcuneterre in Russia che producono il 10ed anche il 1 2 per uno, cd anzi la Po-dolia ed alcuni paesi adiacenti ricavanodalla segala fino il trenta per uno ; masiccome elleno sono in piccolissimo nu-mero, e altronde ve ne hanno altre chenon rendono se non che il due , cosìnon è possibile di valutare sulla gene-ralità più del tre per uno. Nasce da ciòche la Russia , sebbene olfra una vistosaeccedenza di cereali è ben lontana an-cora dall’ottennere dairAgricoltura queivantaggi, cui la qualità del suolo e delclima le permetterebbero di aspirare.
§. 74. Molti sono gli ostacoli chein Russia si oppongono all’ accresci-mento, ed alla prosperità dell’ Agricol-dicìan ~ V "* Cora P ul ° es atto prova che ini tura, fra’ quali ve ne hanno de’ princi-luatì (P° Ve questi governi, ecc. eccet-jpali che appartengono al sistema mora-'l u esti quei di IPilna , Pitebsk, Ile e politico. In questo vasto impero i
piante che gli vengonoconfidate. Questo fenomeno è dovutoai ripari naturali, ehp le montagne pròcurano alle valli, e che più dolce dimolto ne rendono la temperatura.
§. 70. La coltivazione si esercitaancora generalmente, come si esercì-|lava nell’infanzia delle società. Pallas :riferisce, che « il coltivatore semina" P avena, la segala, il miglio nei mag-» gesi, che non hanno ricevuto con-,» cime -, egli getta il seme sul camptv» come se volesse darlo a mangiare agli» uccelli ; col suo aratro va quindi11 lievemente solcando la terra, ed un» secondo cavallo, che lo segue tirando» 1’ erpice, ne termina il lavoro ».
§.71. Quindi le parti della Rus-sia situate fra li gradi 5o. mo e 5 j. mo dilatitudine, e fra il 48. m0 e 67.™° di lon-gitudine, considerar si devono come lepiù fertili : comprendono queste i go-verni di Jambof, Orlof, Al c/l Podol-scfc 5 Llohodes , d’ Ùkranìa, Minsk ,Poroncje, Penza, Tchernigof MohilefXoursk, Voìhinia , Riazun , Tonta,Ka-longa, Pollava , Sinibìrsk , Neygorod.Saratof Kazan , Oreinburg , Piatita,graduo, Pitebsk, Piina, e Smolensk Eppure un