i5o A G R
niere di ferro, di slagno, di mercurio edi pietre preziose; Hoci-Tchou, che dàeccellenti cavalli ; Yun-Nan , ch’è ferti-le e ricca in polvere d’oro e pietrepreziose.
§. 627 . La Corea ha delle pianu-re fertili e ben coltivate al mezzogior-no, che producono biade , riso, seia etabacco. Freddo è il clima della regio-ne settentrionale, ove non vi cresce cheorzo e ginseng. Quivi trovansi moltis-sime foreste, e tutte le specie di mine-rali.
§. 638 . Nella Mantsciaria e Daou-ria alpestre il clima è freddo a causadell’altezza del suolo, eccetto che nellaparte vicina al mar Giallo, la quale è lasola parte ferace; le altre abbondano inpiante d’alto fusto, in erbe e radici me-dicinali, in belve e minerali. Gli abi-tanti allevano molto bestiame, e sonodati alla caccia ed alla pesca.
§. 629 . Il Giappone è diviso insette grandi regioni, suddise in 70 pro-vinole. Il terreno è colmato da monta-gne, da rocce e da colline; vi sono tut-tavia vaste pianure, ma in gran parte ste-rili. Le valli soltanto riescono natural-mente ubertose, e il rimanente del paesedeve la sua fertilità all’ industria degliabitanti.
§. 65o. La temperatura è assaivariabile nel Giappone , e vi si prova-no a vicenda i dannosi effetti di un ca-lore eccessivo e di un freddo rigoroso.Le produzioni naturali hanno moltaanalogia con quelle della Cina , e l’in-dustria è a un dipresso nella situazionemedesima nelle due regioni.
§. 65 1 . Si trae dal Giappone por-cellana, rame in gran copia, argento, eoro.I mercatanti Olandesi , i soli europeiai quali sia permesso di quivi approdare,ottengono quelle ed altre derrate me-diante cerimonie assai umilianti.
A G R
rigido, e perciò non è favorevole all'A-gricoltura ; vi si raccoglie tuttavia unpoco di frumento , di orzo, di uva e divarie altre frutta. Ma se angusto è il do-minio del regno vegetale, il mineraleperò a ribocco abbonda di tutte le ric-chezze, quindi trovansi ogni specie dimetalli, di marmi, di pietre preziose, diacque minerali e termali, ed i fiumi e iruscelli sono colmi di pagliette d’oro.Il regno animale è pure formato da unagrande varietà di specie, tra le qualitrovasi la capra, col cui vello fabbri-caci gli scialli tanto rinomati. Quell’ani-male è della grossezza dei nostri mon-toni, e la materia che serve a quei tes-suti è unalanuggine molto fina aderentealla pelle esteriormente preservala dafoltissimo pelo.
§.633. La Mongolia e la Tar-darla indipendente sono due vaste re-igioni: formano esse la parte centrale del-\l’Asia , e rinchiudono immense steppe odeserti.
§. 634- Gli abitanti sono quasitutti nomadi, e mantengono numerosiarmenti, dai quali traggono quasi tuttii mezzi per la loro sussistenza. Nellesteppe errano stuoli di cavalli e di asi-ni salvatichi, e le pecore a grossa codavi sono assai comuni.
§. 635. La Mongolia , provinciapoco frequentata, è circondata da deser-ti, ed è quasi onninamente scono-sciuta.
§. 636. La Tarlarla indipenden~le è una regione circondata da altemontagne. Il terreno è così fertile in al-cune parti, che l’erba cresce sulle spon-de dei fiumi sino all’altezza di un uo-mo, e se questa regione si trovasse inaltre mani che in quelle dei Tartari sa-rebbe fiorentissima. Il riso e gli altrigrani, la vigna e tutte le altre piantefruttifere, i gelsi, il cotone e gli altriarboscelli delicati vi crescono a mera-