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AGRO. ( Chini. Tecnoì.)
i. La parola agro vale acuto,mordace, disgustoso, ma in senso pro-prio dicesi del sapore acido e piccantedi molli frutti immaturi o aciduli e del-le sostanze vegetabili in generale.
§. 2. Col nome anche semplicemen-te di agro si conosce in commercio ilsugo acido dei limoni, estratto da que-sti frutti in grande nel regno di Napoli e nella Sicilia , il quale serve ai tintoriper avvivare il color di rosa levato dal-lo zaffrone; questo sugo è chiamatodepuro.
AGRO DI CEDRO. (Tecnol. agric.J
Nelle vicinanze di S. Remo, nellostato di Genova , si estrae il sugo diuna specie di cedri mezzo maturi, e simette in commercio ad uso dei profu-mieri.
AGRO-DOLCE (licon. dom.)
Dicesi così del condimento com-posto di agro e di dolce, con cui so-glionsi apparecchiare diverse vivandeper renderle più grate o più facili alladigestione.
AGRO. Campo.
Che cosa sia.
§. i. Nome che vieu dato a diver-se misure agrarie, assai differenti inestensione.
Misure principali.
§. 2. Le principali sono il campodetto arpeni di Parigi , e quello delleacque e foreste. Tutte e due contengo-no cento pertiche quadrate, con la dif-ferenza, che la pertica della prima esten-sione ha i B piedi di lunghezza, e quel-la della seconda 22. Siccome la perticadi 18 piedi contiene tre tese linearie,così ne segue, che la pertica quadratacontiene 9 tese quadrate, e 1’ arpeni diParigi goo lese quadrale. Questa spe-cie di agro essendo così riportato conun numero rotondo semplicissimo alla
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tesa quadrata, data dalla tesa linearia ,come unità fondamentale dell’ antico si-stema metrico, è molto più comoda peri calcoli, che P agro delle acque e fo-reste, il di cui valore in tese quadraleviene espresso dal numero frazionario1 534 > 4/9- Non si può nemmeno ridur-re quest’ ultimo agro in un quadrato ildi cui lato contenga un numero esattodi tese, poiché questo lato composto didieci pertiche lienarie, ovvero di diecivolte 22 piedi, avrebbe di lunghezza36 tese 4 piedi. L 1 agro di Parigi all’ op-posto risponde precisamente ad un qua-dralo di trenta tese di lato. Quest’ ap-prossimazione è hene acconcia, a sensonostro, per mostrare l’incuria, che regna-va un tempo relativamente al sistemametrico, poiché si aveva lasciato sussi-stere come legale una misura tanto in-coerente con la tesa, come lo è questoagro di acque e foreste.
§. 3 . Se dall’ uso dei due agri danoi citati risultava di già un grande im-barazzo nei calcoli, ben peggiore diven-tava l’imbroglio, quando si abbraccia-va la totalità delle misure particolari atutte le diverse provincie. Non è pos-sibile di pensare a questo caos divalori bizzarri, ed alla confusione eh’ essidevono gettare nel confronto di similitransazioni, fatte in differenti luoghi,senza apprezzare il servizio, che rende-rà il nuovo sistema metrico, quando sa-rà universalmente e liberamente adope-ralo da tutti. Si comprenderebbe benallora quanto sarebbe ragionevole il vo-ler consacrare qualche momento peracquistarne 1’ uso, rinunziando a vecchieabitudini, che conducono ad operazio-ni molto più lunghe di quelle che pre-scritte vengono dal calcolo decimale. 11tempo che costerebbe l’applicarsi allaconoscenza di questo calcolo sarebbemeno considerabile di quello, che biso-gna impiegare giornalmente nelle con-