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le terre spogliandole delle cattive erbe,e nel far prosperare i prodotti.
§. il. La calce unita all’ argillaforma ciò che noi chiamiamo marna , eche è conosciuta vantaggiosamente perla proprietà che ha di accrescere la fer-tilità del terreno.
g. 12. La magnesia trovasi in ge-nerale meno sparsa, nè è mai pura; ele sue proprietà relative alla vegetazio-ne non sono state finora bene discusse,ma tutto porta a farla considerare comepiuttosto contraria allo sviluppo dellepiante. Non vi è quasi terreno che noncontenga un poco di ferro, e questometallo è quello da cui si fanno dipen-dere le gradazioni delle differenti terre.
g. i 3 . Il ferro in combinazionecoll’ossigeno, se si unisce coll’acid.) sol-forico, costituisce quel sale, conosciutonelle arti sotto il nome di vetriolo , eche per i chimici è solfato di ferro.Questo sale quando trovasi in troppaquantità in un terreno nuoce alla vege-tazione, ma, al contrario, la favoriscequando vi si trova in piccola quantità,o combinato colla torba e col carbonfossile
§. i/ f . L’ humus o terriccio vege-tabile è una materia infinitamente com-posta dal residuo di vari corpi sì ani-mali che vegetabili, i quali hanno subi-ta la putrefazione, e sono in tal guisapreparati per alimentare le piante. Que-sta materia forma la parte essenziale delterreno coltivabile, e ne costituisce lafecondità.
§. 1 5 . Quando l ’humus rimanesempre nell’ umido, senza essere co-perto di acqua, allora si sviluppa unaacidità molto sensibile, la quale rendedifficoltosa la di lui scomposizione, e fasi che essa cessa di esser proprio al nu-trimento delle piante più utili, ed ilsuolo che lo contiene si copre allora digiunchi e di altre piante paludose. Ma
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quando l ’humus è stato liberato daquesta umidità, e si è prosciugalo, per-de le qualità acide, e riesce atto a ferti-lizzare la terra.
g. ifi. Le parti dell’ argilla, aven-do molta disposizione a collcgarsi fraloro, riescono meglio d’ogni altro aritenere il terriccio, laddove i terreniarenosi se ne spogliano con facilità e lolasciano più prontamente assorbire dal-le piante. Quando un terreno argillosorimane esausto, per renderlo di nuovofertile vi vuole molto più concime diquello che abbisogni per un suolo sciol-to e sabbioso.
g. 17. Il terriccio formato dallascomposizione delle sostanze animali,ha un attività c un vigore mollo piùgrande di quello che risulta dalla pu-trefazione dei vegetabili, ma è altresìmeno durevole.
g. 18. La torba è anche essa unaspecie di terriccio, prodotto dall’ accu-mulamento di piante più o meno scom-posto, e di quelle in ispecie che cresco-no in luoghi bassi e umidi ; e però hamolta analogia col terriccio acido, e par-tecipe delle di lui proprietà.
g. ig. Ciascuna delle sostanze dicui si parla, se si trovasse isolata, nonformerebbe un terreno buono per lavegetazione; ma la mescolanza loro nel-le proporzioni che meglio convengono,costituisce un terreno eminentementefertile.
g. 20. Finora si distinguevano leterre in un modo pratico, o dal generedai prodotti per cui sembravano atte, odai caratteri apparenti. Presentementepossiamo distribuirle in una maniera piùmetodica, con maggior sicurezza. Noidistinguiamo le qualità dei terreni infisiche c chimiche. Alle prime spettanola maggior o minor coerenza, tenacitàe porosità del suolo; la disposizione stiaad imbeversi di acqua ed a ritenerla,