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nel separatore fiorentino un’ acqua chefosse carica di un olio essenziale.
II residuo della distillazione, fel-trato ed evaporato a bagno maria, hadato allo stesso chimico due once e tregrossi di estratto molto consistente, ilquale manteneva l’odore della pianta,ed aveva un sapore amaro piccante mol-to deciso. L’ alcool'e bollito sopra unaporzione di questo estratto si è forte-mente tinto, e mediante l’evapora-zione all’ aria libera, è rimasto nella ca-psula un estratto di un color bruno chia-ro, di un sapore molto più amaro delprimo, e questo estratto annunziavaqualità alcaline, poiché volgeva al ver-de il sciroppo di viole mammole.
§. i2. La porzione dell’estrattorimasta indisciolta nell’ alcoole bollentefu trattata a freddo coll’ acqua stillata ;ed in poco tempo tutto 1’ estratto rima-se disciolto, ma il liquido si mantennetorbo: questo liquido feltrato lasciò so-pra il feltro un piccolo deposito, che,trattato colla tintura di jodio, mostròcontenere qualche traccia di amido.
Una piccola porzione di estrattofu disciolta nell’ acqua, e messa in con-tatto col lievito di birra. Allora nel li-quido accadde un leggiero movimento difermentazione, ma non fu possibile diriconoscere se erasi formato alcoole,poiché 1’ odore della pianta che domi-nava copriva ogni altro odore, ed an-che quello dell’ alcoole, in caso che que-st’ ultimo vi si fosse formato.
Un’ altra porzione di estratto es-sendo stala fatta bollire in un eccessodi magnesia caustica, e trattato il depo-sito coll’ alcoole bollente, Wajlart nonpotè riconoscervi, dopo avere evapo-ralo il tutto lentamente, alcun segno dicristalli.
La soluzione di questo estratto,trattata con diversi reagenti, presenta iseguenti caratteri:
A I A
Il sotto acetato di piombo , la in-torbida e la imbianca.
Il protosolfato di ferro , vi cagio-na un precipitato di un bruno nerastroabbondante.
L’ acqua di calce , lo intorbida ab-bondantemente.
Il nitrato di barite , vi dà luogo aun precipitato, il quale è insolubile nel-1’ acido nitrico.
L’ ossalato di ammoniaca , non riha azione.
Il nitrato d' argento , dà origine aun precipitato che è solubile nell’ am-moniaca.
§. i 3 . Wajlart conchiude quindiche 1’ aia-pana possa contenere :
a) Una materia grassa solubile nel-P etere,
b) Un olio esenziale in molta quan-tità,
c) Un principio amaro che si puòfacilmente separare trattando l’estrattocoll’ alcoole bollente,
dì Amido ) .
, „ . v alcune tracce.
e) Zucchero )
§. 14. Cadet pure si fece ad ana-lizzare questa pianta, e ne ricavò un e-stratto bruno, di odore erbaceo alquan-to aromatico, di sapore un poco astrin-gente. A. Richard dice che contieneuna piccola quantità di acido gallico, ecrede che il principio aromatico si deb-ba all’ acido benzoico.
Proprietà mediche.
§. i 5 . Sottoposte le tanto meravi-gliose asserzioni al vaglio dell’ esperien-za, tutte quasi svanirono. E tuttaviaprobabile che possa essere impiegata aqualche uso. Aliberl, che a tanti cimen-ti la sottopose, la trovò antiscorbuticasoltanto. La infusione compone una be-vanda teiforme piacevole da potersi so-stituire al <è, ed anche da usarsi comediaforetico.
JIOTT. Dt PARE.