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essendo questi di un bel.color nero, mi-nutissimi, e assolutamente superficiali,oltre ai quali non passeremo sotto si-lenzio quelli ancora che si trovano so-pra qualche calce carbonaia compattanel luogo detto il Cavereau alla distanzadi quattro miriamelri da Orleans . V.Dendriti .
Non meno vaghi e variali sonopure gli albe,t ini del calcario compattodei contorni di Firenze , e di vari luo-ghi del Senese ; e più ancora quelli delfeldspato compatto dell 1 isola dell’ Elba.In Siberia parimenti il feldspato com-patto ha di questi alberini che peròs 1 internano più di quelli dell 1 Elba chesono affatto superficiali, brongnjauo.
ALBERINI o FIOTTINE ( tìot. )
Nomi volgari di alcuni funghi delgenere Agaricits di Linneo , menziona-ti dal Micheli ( p. 198, 1 e 2). Essi cre-scono in primavera al piede del piopponero, del pioppo bianco e dell 1 acero,e se ne fa molto consumo in Tosca-na, ed in ispecie a Pisa . Si conosco-no due qualità di questi funghi, il cap-pello dei quali, di colore scuro o bigioin principio, quindi fulvo, e di poi bian-castro, è rugoso o sinuoso con laminefulve, che si staccano con facilità dalcappello nei boleti: una di queste qua-lità ha lamine strette ed un gran collet-to ; P altra ha le lamine larghe un mez-po pollice, ed un collctto strettissimo.ALBERI PIOVOSI, f Hot. J
Albero, al quale altribuivasi, al di-re di Thevet , la proprietà di attrarrele nubi dal cielo, e di risolverle inpioggia : da Leander fu chiamato Cu-baci pluvosia , e riferito da Decandolleal genere Caesalpinia ( pluvosia ),appartenendo alla famiglia delle legu-minose.
alberi resinosi.
Che cosa siano.
§• 1 ■ Questo nome si applica par-
A L B 2G1
licolarmente agli alberi, i quali, quandosono feriti, scorrere lasciano un sugoloro proprio, più spesso concreto, allevolle anche liquido, che ha la proprietàd 1 infiammarsi al contatto d 1 un corporovente, e di sciogliersi soltanto nel-l 1 alcool.
Siccome la maggior parte di que-sti alberi resta verde per tutto l 1 anno,così vengono chiamati impropriamentealberi sempre verdi.
Loro importanza.
§. 2. Gli alberi resinosi sono diun grand 1 interesse per gli agricoltori,tanto per la utilità che per il diletto.Crescono per lo più con molta rapidi-tà, hanno un legno solido, quantunqueleggero, poco suscettibile alla putrefa-zione, e danno una resina indispensabilea diverse arti.
§• 3 . Gli amatori li cercano per illoro bell’ effetto che producono nei giar-dini paesisti : * perchè producono quiviun buon effetto, bisogna però che si tro-vino o isolati o gruppali in piccolo nume-ro, o collocati intorno ai boschetti, edanche in qualche distanza. Quelli fragli alberi resinosi che propri sono del-
I Europa , o suscettibili d’ essere colti-vati ad aria aperta nel nostro clima, sonotutti compresi nei generi seguenti : Pi-no, Abete, Larice, Cipresso , Ginepro ,Tasso. *
Coltivazione.
§. 4 - La coltura degli alberi resi-nosi è differente da quella degli altri al-beri: seminati esser devono in una ter-ra molto leggera, per esempio, quelladi brughiera ed in una posizione om-breggiata : vogliono essere traspiantatialla fine del primo anno, qualche voltaanche prima, ed essere cangiati di postoin ciascuno dei tre anni susseguenti, perpoter dare certezza della loro riuscita,quando sono collocati al loro posto nel-
I I età di quattro o cinque anni. Bisogna