3g j A L C
Dimora.
Trovasi nei luoghi appratiti delle^montagne di alcune parli di Europa , etiorisce in Luglio.
ALCIIIMILLA COMUNE.
Sinonimia.
Alchemilla vulgaris ; Alkemilla;Birba stella ; Piè di Leone ; Stellariavolgare; Erba ventaglina-, Sventagli.
Caratteri specifici.
Caldi cilindrici , ramosi, di i o a i apollici sfoglie alterne, le radicali porta-te da lunghi picciuoli, rotondate, loba-te, glabre, pelose negli orli e sopra i ner-vi ; fiori piccoli, erbacei, in mazzetticorimbiforini e terminali.
Dimora.
Si trova nei boschi, e fiorisce daMaggio a Giugno, e parte di Agosto.
Varìetà.
Alchemilla pubescens ; Varietàibrida -, Al. hybrida.
Men grande in tutte le sue parti,più pelosa ed alquanto morbida; i caulisovente corcati o pendenti. De fontai-nes ed altri autori ne fanno con r agioneuna specie. D’altronde essa rassomigliamolto più alla precedente, di quello chea questa specie.
ALCIIIMILLA DEI CAMPI.Sinonimia
Alchemilla arvensis.,ham. — A.apha-nes , Wild. — Aphanes arvensis, Lin.—Erba ventaglina piccola; Petricciolo.
Caratteri specifici.
Foglie profondamente incise coumolti lobi stretti, e situate sopra cortipicciuoli ; ovario talvolta doppio, equindi due semi.
Dimora.
Pianta comunissima nei campi.
Coltivazione.
§. 4- Queste piante non domanda-no alcuna cura. Vengono in tutti i ter-reni, e si moltiplicano per seme, ma èpiù speditivo assai dilatare i loro cespu-
A L C
gli quanto mai si possa, ossia dividere leradici delle vecchie piante che si sra-dicano nell’ autunno. La comune amai luoghi umidi, e tutti i terreni freschie ombreggiati.
Usi.
§. 5. L’ alch. alpina è coltivata acagione della brillante superficie infe-riore delle foglie , e perchè è piantagraziossima ; non manca d’effetto anchela comune. L’ alchimilla comune è im-piegata in medicina come astringente,perciò applicato sul pube il sugo, che siestrae pestandole sue foglie, serve ad ar-restare certe evacuazioni troppo abbon-danti nelle donne. Potrebbe pure im-piegarsi con vantaggio nella concia dellepelli ; e quando è tenera può mangiarsicome altri erbaggi a quest’ uopo colti-vati. A. FRANCESCHI.
ALCINA. ( Giard.)
Che cosa sia.
Genere di piante che ha molti rap-porti colla Polymnia , col Chrysogo-num e colla We delia, ma che differiscespecialmente dalla prima per il suo ca-lice semplice e dalle altre due per laforma dei semi.
Classificazione.
\jalcina appartiene all’ordine del-le corimbifere di Jussieu , alla singene-sia poligamia necessaria di Linneo , ealla tribù naturale delle nostre elianteedelle sinantere.
Caratteri generici.
Calatide raggiata ; disco moltiflo-ro, regolarifloro, mascolifloro ; corolladisposta in una serie, subduodecimiflo-ra, liguliflora , feminiflora ; pericliniodoppio ; l’esterno involucriforme, moltosuperiore all’ interno ed anche alla co-rona, composto di cinque squame bral-teiformi, patenti, eguali, disposte in unaserie, coalite alla base, ovali, fogliacee ;il periclinio interno un poco inferioreai fiori del disco, composto di circa i a