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■l acqua il Facas natans , che è una spe-cie «li sargasso, e l’adoprano contro la iretenzione d’ orina e contro i dolori di ivescica, come consiglia anche Pisone ; ie la medesima Alga, secondo Kalmius(Voi t. 2, p. 1 5 j), usasi contro le feb-bri dagli abitanti dell’America , che l’am-ministrano anche per facilitare il parto.Leggesi in Rumphio ^mboin, 6 , p. 188,che le foglie di un tal sargasso, da luidetto palagico,adoperansi nell’Amboina non solo, ma anche nelle Indie Orientalionde calmare i dolori nefritici.
La Tremella Nosloc ( Nosloc vul-garis digli.) passa per maravigliosa inalcuni paesi contro i dolori, cancri, fi-stole, ec.
Il potere diuretico si attribuì an-che ad altra specie di Alghe : si ritennediaforetica qualche Hatymenia, e si spe-rimentò persino qualche fuco dotato diantiscorbutico potere.
§. 87. La facoltà antipodagrosadelle Alghe, tanto vantata da Plinio , daDiosco ride ec., non è da ritenersi deltutto contraria alla buona esperienzaNoi citeremo a suo tempo ben più d’uncaso in cui mitigarsi vedemmo P acer-bità dei dolori gottosi colla semplice ap-plicazione d’ algoso empiastro fatto conUlva lacluca e Fucus spiralis pestatiinsieme con acqua marina.
§.88. Che se aver si volesse sod-disfacente spiegazione del modo diversodi agire delle Alghe, e ragione sicuradegli effetti summenzionati, noi non az-zarderemo per ora darne sentenza, esolo calcolando esser le Alghe pregne disali e principii marini diversi ed in di-versa proporzione commisti, ci conten-teremo di veder con essi qualche rap-porto di proprietà e di osservarne deibuoni effetti; finché giunti a convenien-za di esperimenti, a maggior perfezioned idee, parlar potremo coti sicurezza
maggiore.
Di z. ,r Jgr., Voi. IH.
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§. 8g. Fino ad ora non cadde peranco sospetto che fra le Alghe aver sene possino di velenose, cionnullostanlcil medico prudente deve rimaner sem-pre guardingo nell’ esperimenlar specienovelle, giacché,come proprietà differen-ti e talor nocive hanno lespecie diversedi fanerogame, nulla si oppone che lostesso avvenir possa delle Alghe. Sareb-be Importante per la pratica medicinache si conoscessero un numero maggio-re di analisi chimiche estese a più spe-cie e fatte colla dovuta accuratezza. Al-lora soltanto condotto il medico da piùsicuro principio potrà meglio conoscerecomparativamente 1’ efficacia delle sin-gole specie e potrà secondo il caso darpiuttosto all’ una che all’ altra la prefe-renza.
§. 90. Il farmacista che dee rac-cogliere e conservar le Alghe per medi-co uso, abbia avvertenza che son essepiù ricche di principii attivi, e manife-stano maggior efficacia al momento del-la loro fruttificazione . Questo saràadunque il tempo in cui dovrà farneraccolta. Avrà in mira di ben mondarle,prima della diseccazione, dal fango nonsolo di cui potessero esser lorde , maben anche da altri corpi estranei, comepolipai, ova di pesci, conchiglie ec., !«*quali ad esse spesse fiate sono aderenti.Dovrà ben lavarle nell’ acqua salsa, eprima che soffiano alcun grado di alte-razione dovrà distribuirle all’aria asciul-• ta onde completamente si secchino. Ben: diseccate una volta devonsi riporre fis-samente entro vasi coperti in luogoasciutto, nella qual maniera posson du-rare anche un secolo senza che mani-festino la più piccola alterazione.
§. gì. Le forme farmaceutichesotto cui posson amministrarsi le Alghe,sono I’ empiastro, le polveri semplici ocommiste col miele a guisa di elettila-rio, le decozioni per uso interno o perTifi