R U TRUTA DI CAPRA.
Questa è la galega.
RUTARAGA.
Specie di rapa della anche Navonedi Svezia . ( f. Cavolo rutabaga.)
RUTACEE (piante) ; Plantae ruta-ceae ) Yent., Juss. (Boi.)
Famiglia naturale di piante dicoti-ledonie , polipetale che hanno un calicedi un solo pezzo per lo più diviso inciKque parti : una corolla quasi sempredi cinque petali, i quali alternano colledivisioni del calice. Ordinariamente han-no dieci slaipi distinti, cinque de’ qualialterni, opposti ai petali, e cinque alle di-visioni del calice. L’ ovario è semplicesormontato da uno stilo e da uno stim-ma rare volte diviso. Il fruito è mollilo-culare o molticapsulare a logge o caselleper lo più in numero di cinque. Essoè o mono o polispermo ed i semi hannoun perisperma carnoso, l’embrione dirit-to, i cotiledoni fogliacei, e la radichelladi sovente supera.
Le piante di questa famiglia sonoerbacee o fruticose, di rado arborescenti.Le loro foglie sono semplici o composte,ora alterne e sprovvedute di stipulo, oramunite di stipule e per lo più opposte. Ifiori escono dalle ascelle delle foglie, op-
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pure vengono alla sommità del fusto odei rami.
fenlenant comprende in questa fa-miglia eh’ è la XX della XIII classe delsuo Tableau du régno vegetai , ec. novegeneri sotto tre divisioni.
i.° Le rulacee a foglie guernile distipule e quasi sempre opposte : tribulus ,J'agonia , %yghophyllum , guajacuni.
2. 0 Le rulacee a foglie alterne esprovvedute di stipule : mia , pcgamim,dictamnus.
3.° I generi aventi affinità colle ru-tacee : melianthuS , diosma.
RUYIDI (venti).
Si dà volgarmente questo nome aquei venti di levante, o di tramontana-levante, che sono nel tempo stesso forti,secchi e freddi, e che in primavera cagio-nano spesso gravi perdite ai coltivatori,diseccando i polloni nascenti, ed impe-dendo di spuntare alle semenze. ( fedi ivocaboli Tento ed Afa. )
I soli mezzi, che l’industria umanapossa opporre ai disastrosi effetti dei ventiruvidi, sono i hipari e gli annaffiajien-ti. (fedi questi vocaboli.)
La luna ruvida prende il suo nomedalla circostanza, che i venti ruvidi sof-fiano ordinariamente nella sua durata.
RUVIDO, f. Scabro.
s
S A B
S A B
Sabadiglia ; fcratrum sabadd-
la. (Zooj.)
Pianta distinta da Linneo col nomedi veratrum sabadilla, ed appartenentealla classe (poligamia) ed all’ordine (mo-rtocela) : ciò avvertiamo con lìetzio edaltri, ben conoscendo la discrepanza cheavvi su questo in fra i diversi botanici.
In commercio si dà questo nome acerti semi di forma bislunga, appuntili inuna delle loro estremità, larghi nell’ altra,biancastri nell’ interno, e di color brunocarico o quasi nerastro all’ esterno, prividi odore, ma dotati di sapore disgustoso,caustico ardente, il quale lascia nella boccacerta impressione durevole, e determina