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manimenlo per oggetto di prolungare lafermentazione, la sua azione deve dipen-dere dalla natura della vendemmia, dallostato della stagione, dallo scopo che si hain vista.
Essenziale diventa principalmente1 animanimento, quando i vini sono di-sposti a voltarsi all’ agro : applicare però<1.01 non si può una regola generale a que-sta operazione, dovendo in questo, come'n tanti altri casi, esser guidata l’esecuzio-ne dall’ esperienza.
Si ammanisce anche, quando si vuolchiarificare una botte di vino, dopo d’avergettato in essa o dei bianchi di uovo, odel sangue di bue, o della gelatina squa-gliata, affine di mischiarvi queste sostanze>1 più egualmente possibile, e di favorirela loro azione col peso stesso della feccia.(Vedi il vocabolo Vinificazione nel Di-zionario ).
AMMARAMENTO. (Econ. rur.).
Questa operazione consiste nel la-sciare le manne sul campo, finché la piog-ge le abbia penetrate.
E cattiva operazione. V .Voi.XXII,
P a g- 5 19.
L’ ammannamenlo procura egli al-1 avena maggior volume, peso e qualità ?Fcd. Voi. XXII, p. 519 e segg.
ammannare le botti.
Si dà questo nome all’ operazione diVeliere iu cantina le botti una sopra l’altra.
Ammannia. (Giard.). Voi. IV, p. 617Che cosa sia, pag. 617.
a fiori porporini, nome voi-gore dell’Ammannia purpurea.
V. questo vocabolo.
1 - baccifera. » 618
■— debilis. » ivi
— latifolia. » ivi
■ Purpu,- eai » ivi
’ | ran >osoir, A. densiflora, no-
mi latini d e \p Ammannia pur-purea. V . qu es to vocabolo.
A SVI IVI 18 9
Ammannia sanguinolenta. V.IV,p. C18Coltivazione, pag. 618.
Ammasso. (M in.), »> 619
A mmazza-eane, nome volgare delloZafferano bastardo. V . questovocabolo.
-- 1’ asino, nome volgare del
Nerio leandro. V. questo vo-cabolo.
-lupo. (Bot.), ned. Aconito
strozza lupo.
-mosche. (Bot),ved. Agarico
muscario.
AMMAZZA-PECORE. (Econ. rur).Sinonimia.
Grossetta volgare ; Pinguicula vul-
garis.
Che cosa sia.
Pianta perenne, originaria delle In-die, ma che cresce anche nei nostri luoghipaludosi, e che merita di essere cono-sciuta perchè dannosa alle pecore. Haqualche rapporto colle lisimachie.Caratteri generici.
Calice a due labbri ; il superiore5-fido 5 l’inferiore bifido; corolla irre-golare, con uno sperone alla base ; la suaentrala racchiusa ; lembo a due labbri, deiquali il superiore è a tre lobi, e l’infe-riore a due cortissimi ; stami due cortis-simi ; stilo corto ; stimmi due a due la-mine che coprono le antere ; casella aduna loggia polisperroa ; ricettacolo cen-trale libero.
Caratteri specifici.
Foglie radicali , ovato - bislunghe,grasse, lucenti e quasi intonacate di olio ;di un verde giallo e prostrate ; scapi dicinque a sei pollici, ciascuno dei qualisostiene un fiore di un violetto pallido.
AMMAZZA-TIGNA.
E così detto uno strumento ruraledello zappetta - rastrello. Ved. Volu-me XXII, pag. 871.