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Tomo vigesimoquinto. [Parte I.]
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ANI

ANITTANGIO CIRROSO j Anictan-gium cirrosum.

Dimora.

Cresce alla Giamaica .ANITTANGIO FALCATO ; Anfalcatimi ; Hypmim,T)\\).,ldb. 45,fig. 70.

ANITTANGIO SETOLOSO ; An.setosum.

Dimora.

Cresce Delle isole Australi.

Annaffiamene, Annaffiale. No-

lume IV, p. 856Annaffimeli6 naturali,p. 856',—per irrigazione, ivi ; ved. ancheVoi. 1, p. r56 -, — per infil-trazione, ivi; — a braccia, col-la bolle ; coll’ annaffiatoio, pa-gina 857 ; ved. pure Voi. I,p. i5G. — Come si annaffii,p. 838. — Umettazione ; difettida evitarsi, e cure da aversi, mi.

Piante che domandano di es-ser innaffiate più delle ullre, ivi.

— L’acqua di letame non è pre-gevole come la limpida e pura,

P- 83g.— Annaffiamenti d’in-ferno ; di primavera, ivi ; — diestate, p. 840 -, — di autunno,p. 8 41.— Scelta delle acque, ivi;effetti, ved. Voi. I, p. 1O7.

Annaffiatoio.

lì

Annaffiatoio a collo, p- «4 2 , eTav. XIV, fig. 4 e 7 -, — »

pomo, ivi _Cure da aversi

per tale strumento, ivi.

Annata, ved. Anno.

Annebbiato, ved. Afato e Nebbia.

Annegato. (Polii,, med.). ''

Gap. I. Causa prossima della sua“aorte, p. 843.

Gap. 11 . Metodi di soccorso, pa-gina 84 g .

Cap. 111. Quanto torni meglioper richiamarlo iu vita, p. 857.

Annelidi. (Entoz.).

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ANN 227

ANNERITILA.

Alterazione dei vini, che li fa diven-tar neri.

Questa alterazione non è molto co-nosciuta, eppure in certe vigne è frequen-te. 1 vini che la soffrono, sono riguardaticome perduti, quantunque ci sia chi riuscìdi ristabilirgli infondendovi tartaro edacquavite, ed agitando il vino fortemen-te ed a varie riprese.

I vini anneriti sono ancora capaci didar acquavite, e vengono anche sottopostia questa operazione, quando non si vuolperderli. (F. il vocabolo Vinificazionenel Dizionario. )

ANNESLEA SPINOSA, Roxb. —Burlale j'erox , Salisti. (Giardin.).

Che cosa sia.

Pianta monocotiledone, a fiori com-pleti, polipetali ; è singolarissima e nota-bile pel suo abito, per la eleganza dellefoglie e per le moltissime spine.

Classificazione.

Appartiene alla classe XII (polyan-dria), ordine I (monogynia) del sistemadi Linneo , ed alla famiglia naturale dellenirfeacce.

Caratteri generici.

Calice supero, di quattro foglioli-ne ; corolla polipetala ; slami numerosis-simi; stilo nudo ; stimma pellaio; il frut-to è una bacca polisperma coronata dalcalice.

Caratteri specifici.

Foglie picchiolate, rotondate, tintedi un verde carico, rossastre di sotto,trasversale in tutti i lati da numerosinervi è da vene reticolate a rosetta.

Dimora.

Cresce nei fiumi della China, ovesi distende a fior d’ acqua.

Coltivazione.

Coltivasi in istufa temperata.

Usi.

I semi di questa pianta sono fari-nacei, e, secondo il Roxburg, sono tenuti