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Aponeurosi, fMed.J. Voi. V, p.
Uhe cosa sia, p. 119. — Compo-sizione, p. 120.
Apuiieurotomia. (Med.J.
Aponi. (Med.J.
Aponia (Med.J.
Aponipside. (Med.J.
Apoplessia. (Med.J.
Aponogeto. ((xiardin.J.
Che cosa sia, p. 120.
-a due spighe. ’
-crespo. ’•
-di foglie strette.
-di una spiga. ’•
Colli
razione, p. 121.
Aponogctou lineare, nome latino dell’ Aponogeto di una spiga.V. questo vocabolo.
Apoplessia, volg. Colpo, C. di san-gue. (Med. vel.J. ’’
Che cosa sia ; quali animali nesiano principalmente attaccati •,sintomi, pag. v21 • — Esito ;cause, p. 123.— Specie diver-se dì apoplessia, p. 12 5 . — Au-tossia ; diagnosi, p. *26.Pronostico; metodo preservati-vo e curativo, p. >27-
apoplessia dei bachi. (
domest.J.
Sinonimia.
Asfissia ; ivi apparenti ,
bianchi ■ Soffocamento.
Che cosa sia.
Malattia di brevissimo corso,quale ì bachi, restando al loro poitutto immobili e in atteggiamento
vale, muoiono coi segni della più psalute.
Segni patngnomonici.
I bachi noD presentano segnini atti a conoscere siffatta mainitidanno indizio di soffrirla perdendoPelilo,mostrandosi alquanto inquie''erniosi con difficoltà, ed evacuandi
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o quasi tutte le materie ingeste, e per cuiil loro corpo diviene un po’ floscio erilassato. La cancrena tantosto succedealla morte ; ed in allora non solamenteveggonsi decomposti e distrutti gli umorianimali del baco, ma sì bene anche quelliche erano destinali alla produzione delbozzolo (1).
Cause occasionali.
Si fu derivare tal malattia dall’ariaesterna calma e sciroccale, e dalla internaviziata e divenuta inetta alla respirazioneper soverchio umidore, e per essere sa-tura di principi! putrido-mefitici, che sisvolgono dagli escrementi dei bachi stessie dal letto in fermentazione. Noi credia-mo però che siavi un fomite particolare,deleterio, e per cui vogliono alcuni, eforse non a torto, che un alimento im-maturo ed acquoso vi contribuisca di mol-lo a farlo nascere e sviluppare : ciò da-rebbe spiegazione del perchè tal malattiasi mostri in alcuni anni quasi epidemica.
Mezzi di prevenirla.
Una dolce ventilazione interna, lanettezza e la salubrità della bigattiera, eil tener abbastanza radi i bachi sui gra-ticci, giovano a tener lontano lo svilup-po dell’ apoplessia.
Cura.
La prima attenzione da usarsi quel-la si è di procurare una dolce internaventilazione per mezzo delle fiammate,dei ventilatori, e regolando a dovere leproprie aperture per le quali l’aria ester-na vi penetra, e contemporaneamente diimmergere con sollecitudine i bachi in
(1) Nè sia pure fuori di luogo avver-tire che i bozzoli nei quali si trovano in-dividui affetti da apoplessia , si riconosconoal filaticcio scuro, al fetore particolare chemandano, ed anche al peso minore che sihanno comparativamente agli altri. Inol-tre, sono più o meno incompiuti a secondailei momento in coi l’individuo contenuto,oppresso dal male, ha dovalo desistere dallavoro per cedere allo estremo fine.