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Tomo vigesimoquinto. [Parte I.]
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Appio dei sassi. (Sol.), ved. Bu-fone macedone (Sappi.).

—— grande, nome volgare del-l’Appio palustre. V- questo voc.

-macedonico. (Bot.), ved. Bu-

bone macedone (Sappi).

— ■—■ officinale, nome volgare del-P Appio anacio. V. questo toc.—-— ortense, pag. * 45 , e Vo-lume XXII, p. 5 ^ 2 .

■-ortense o prezzemolo, nome

volgare dell’Appio ortense. V.questo vocabolo.

— palustre. A' ol. V, pag.

Coltivazione del prezzemolo,p. 147; — dell’anice, p- * >

■— del sedano, p. 1 5 o. ■— Usidell’appio anacio ; dose e modod’ amministrarlo, pag. *55. ■

Csi dell’ appio prezzemolo •, del

sedano •, dose e modo d’ ammi-nistrarlo, p. *56.

Appiola o Appiuola (mela). (Or-ticult). »

Appiolina. (Boi ), ved. Antemidecamomilla.

Appiolona (mela). (Orile). ”

Appiombo. (Archit. rur). ”

Appioriso. (Boi ),ved. Ranuncoloscellerato.

Appioso. (Zooj). ”

Applicalo. (Boi ). "

Applicazione. (Zooj). "

Appoggiai o Prementi (foglie).

(botanica) . if

Appoggio. (Equit ).

Appoggio in q uan t 0 all’ uomo ;in quanto al cavallo -, appoggiovizioso, p, 1 5 ^,

Approssimate, Avvicinate o Acco-state (antere). (Bot). »

PpVTJSbìuiati-, Avvicinali o Àccv>-slati (slami). (Bot). »

J PP ros simazÌQn e ( innato per ),ved. Albero, Yol. I,p. 552 e In-nesto , Voi. XUI, p . 260 e 266.

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Aprile. . Voi. V, p a g. i5g

Economia agricola ; agricoltura,concimi e ammendamenti, pa-gina 1 5 8. — Coltura delle terre,p. i 5 9 ; — delle piante, pagi-na 160. — Praterie ; bestiame,p. i 65 . — Bovi da tiro ; vac-che; giovane bestiame, p. * 66.

— Montoni ; porci ; pollame ;orticoltura, p. 166. — Econo-mia forestale, *68.

Aprosia. (Boi ), ved. Salvia.

Apsicbia. (Zooj). » 168

APULEJA. (Bot).

Genere di piante stabilito da Gaer-tner , e contenente 1’ agrifoglio echinato.( V . Gorteru fungente.)

Apulotico. (Zooj). Yol. Y, p. 168Aquatili, ved. Gallette. » ivi

Aquifoglia. (Bot). » ivi

156

ivi

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ivi

ivi

ivi

ivi

*58

AQUIFOGLIACEE. (Bot).

Famiglia di arboscelli ben distintadalle vere ramnoidi e dalle celastrinee,per cui sembra dover stare da sè sola.

Caratteri particolari.

Foglie alterne od opposte, coriacee,persistenti, glabre, a denti qualche voltaspinosi ; fiori solitari!, o diversamenteaggruppati nelle ascelle delle foglie ; ca-lice di quattro a sei sepali, piccoli edembriciali -, corolla di sei petali alterni,saldati insieme alla bese, e costituente'una corolla monopetala, a divisioni pro-fonde ed ipoginee ; ovario libero, tron-cato, con due a sei logge-, frutto carnoso.

Nella Tav. CXXXII, fig. 6f,o a645 , trovasi un esempio di una piantadi questa famiglia.

ivi

Àquifoglio. (Bot), ved. Agrifogliocomune.

Aquila. (Orticull). Voi. Y, p.Che cosa sia, ivi.

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