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dell’ albero maestro ( bilancino ), il qualeè immediatamente unito all 1 aratro, ed aquesto è successivamente attaccato il piùgrande od il minore dei comuni alberi(bilancini secondarii) pei quali io o 12cavalli possono essere aggiogati. Questogrand 1 albero maestro è lungo 1 2 piedi,nel mezzo è alto 12 pollici e largo 4, edè fornito a ciascuna estremità di duepezzi di legno aa a forma di scarpa legatialla sbarra, i quali restando sul terrenoformano una slitta, sulla quale gli alber( bilancini ) camminano sopra il terreno.
La jig. 5, è uno dei finimenti del-
I albero a scarpa ; b è la sezione del fineàcWalbero, a la scarpa, la quale è lungacirca due piedi, alta 1 2 pollici e quattrogrossa e ben assicurata all 1 albero conpuntelli, dne dei quali sono attaccati al-
I I estremità ed uno nel centro in d nellaparte opposta a quella per cui l 1 alberosi attacca al limone.
ARATRO AMERICANO. ( Tavo-la XXXI, Jig. 1 del Supplimento ).
Riunisce ad una grande semplici-tà di esecuzione tutta la possibile leg-gerezza. È prezioso sui terreni sabbio-nicci, ed offre qualche avvantaggio neiterreni forti, argillosi, men privi di sassigrossi.
A. Punta a vomere di ricambio (1),accomodata e tenuta salda all’orecchiomediante due viti : per cui può cangiarsia piacere : è acuta.
B. Orecchio alla Jefferson , cioèpiuttosto largo ed allungato.
C. Dentale stretto e sottile, allargato
alquanto con una specie di labbro nella fig- 3 del testo.
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e 1’ altra perpendicolare a quella chegue l 1 orecchio.
D. Stiva sinistra, adattata e tene 13ferma al dentale mediante una vite.
E. Stiva destra tenuta ferma alla si'oistra mediante due traverse inferiori FF>ed una superiore G.
H. Timone fermato al dentale eoeun puntello o spranga di ferro I, e eoouna traversa J, e colla stiva sinistra nell 3quale entra e morósa. È alquanto arena'ta nella parte posteriore.
II. Coltello tagliente piegata a sini-stra, e situato nel mezzo al timone ove etenuto saldo da un cono, e da un aneli 0o briglia L.
M. Regolatore rannodato in N d 3un<j vite o caviglia di ferro che gli servedi asse, e conservato nella direzione deltimone dalla chiave O, la quale è inolt* edestinata a serrare le madre-viti.
Quando si desidera di avere i soleb 1più o meno larghi, si dirige a destra ed 3sinistra tale regolatore, il quale può fi'prendere la primitiva direzione in for* 3traversa il timone. Fregolatore è fatto a denti sui quali si d' 5 'pone l 1 anello d’ attacco.
ARATRO DI ANGERS , o A DOP'PIO ORECCHIO, p. 269, §. 106.
Si adopera per dar l’ultima ma' 10alle terre già rivoltate, p. 170, §.
— dovrebbe riservarsi allo scavo dei ri-gagnoli, ivi , §. 1 og.
ARATRO DI ARBUTHNOT, p. 26°,§'• 79> e P a 8- 288, §. 189, e vedi Taro"la XXI, Jig. io, 11, 12, e Tav. XXlI)
sua parte inferiore. Nell’aratro, introdottonella Nuova York dal benemerito Tinelli ,consiste in una lastra di ferro fornita didue faccie, 1’ una strisciante sul terreno
(1) Questo vomere di ricambio costi-tuisce veramente il tipo e la parte nuovamigliore dell 1 aratro americano,