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esempio,quale è l’interesse a 3/4 per i ooil mese di 8ooo Ir. per 5 mesi ?
1. ° periodo ioo fr. 3/4 fr. interesse, i mese
2. ° .... 8ooo fr., oc Ir. 5 mesi
Più il capitale è considerabile e menomesi si deve lasciarlo perchè produca lostesso interesse ; si moltiplicherà dunqueil capitale per i mesi.
1. ° periodo ino fr. 3/4 interesse
2. °.8ooo fr. X 5 fr. x interesse.
Iu fine si pianta la regola seguente :
ioo fr. =: 3/4 interesse,x int. ” 4 000 °r
d’onde 4 oo X 5/4 — ^ 00 f r o ’- n ~
teresse richiesto.
Siccome tutti i quesiti d’interessespettano alle regole generali precedenti,crediamo inutile moltiplicare gli esempi.
X. Regola di sconto. Quando unasomma non è dovuta che a un’ epocaancora lontana, e si ottiene sul momentoil pagamento, il pagatore è in diritto ditrattenersi l’interesse che in questo tem-po gli produrrebbe il suo capitale : que-sto interesse ritenuto è ciò che dicesisconto. Se si devono riscuotere loop fr.da qui a 7 mesi, e il debitore acconsente'pagare questa somma all’istante, median-te uu interesse di 1/4 per 100 il mese,riterrà dunque 175 fr. eh’ è il valore diquesto interesse, e ne pagherà solamen-te 825.
Siccome questa operazione riducesia valutar l’interesse del capitale pel tem-
A R I
po che deve scorrere, e sottrarlo dal c®'pitale, è evidente che la regola di scontonon è che una regola d’interesse.
XI. Regola delle rendite. Il prezzodella rendita è a 90 fr. ( vale a dire 9 °fr. di capitale fruttano 5 fr.) : si dimani®quanto costeranno 3 oo fr. di rendita •Si pianta :
1.“ periodo 90 fr. capitale, 5 fr. interessa2. 0 . x fr. 5 oo fr. . ■ • •
questa regola diretta, piantata dietro 1principi! ordinarii, da
5 x x ^ 90 X 5“0, d’onde xzx. 9000 fr.
In generale, si avrà la regola : prendet e20 volte il prezzo della rendita , e avrei 6il capitale che rende 100 franchi.
Nel nostro esempio,
1800 fr. o 20 volte 90 è il prezzo di100 fr. di rendita.
XII. Regola di alligazione. Oecof're sovente in commercio di mescer insta*me più sostanze di prezzi differenti, p efformarne un tutto, il cui prezzo sia me'dio. Noi ammettiamo che queste sostanzesiano senza azione chimica le une sullealtre, o che quest’ azione si possa trascu*rare : siccome, dietro questa supposizm*ne, il miscuglio non prova condensazioo enè dilatazione, è fucile stabilire il prezzomedio con un calcolo che chiamasi regoladi alligazione. L’ esempio seguente mo*stia il metodo che devesi usare.
Supponiamo che dimandasi il prezzod’un miscuglio nelle proporzioni seguenti 1
i 5 bottiglie di vino aio soldi; siccome i 5 volte io soldi fanno i 5 o
20.a 14.20 X J 4.280
19.a 16.19 X 16. 3 o 4
Somma 54 bottiglie di vino, il cui prezzo totale è.734 soldi*
Dunque dividendo 734 per 54 , trovo che ogni bottiglia del miscuglio cosi®circa i 5 1/2 soldi.
Questo calcolo è sì facile, che sono inutili maggiori risebiarazioni. Si appl ,c ®alle leghe d’ oro o d’ argento a di differenti titoli, per determinare il titolo dell®lega. Per esempio