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Tomo vigesimoquinto. [Parte I.]
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esempio,quale è l’interesse a 3/4 per i ooil mese di 8ooo Ir. per 5 mesi ?

1. ° periodo ioo fr. 3/4 fr. interesse, i mese

2. ° .... 8ooo fr., oc Ir. 5 mesi

Più il capitale è considerabile e menomesi si deve lasciarlo perchè produca lostesso interesse ; si moltiplicherà dunqueil capitale per i mesi.

1. ° periodo ino fr. 3/4 interesse

2. °.8ooo fr. X 5 fr. x interesse.

Iu fine si pianta la regola seguente :

ioo fr. =: 3/4 interesse,x int. ” 4 000 °r

d’onde 4 oo X 5/4 — ^ 00 f r o ’- n ~

teresse richiesto.

Siccome tutti i quesiti d’interessespettano alle regole generali precedenti,crediamo inutile moltiplicare gli esempi.

X. Regola di sconto. Quando unasomma non è dovuta che a un’ epocaancora lontana, e si ottiene sul momentoil pagamento, il pagatore è in diritto ditrattenersi l’interesse che in questo tem-po gli produrrebbe il suo capitale : que-sto interesse ritenuto è ciò che dicesisconto. Se si devono riscuotere loop fr.da qui a 7 mesi, e il debitore acconsente'pagare questa somma all’istante, median-te uu interesse di 1/4 per 100 il mese,riterrà dunque 175 fr. eh’ è il valore diquesto interesse, e ne pagherà solamen-te 825.

Siccome questa operazione riducesia valutar l’interesse del capitale pel tem-

A R I

po che deve scorrere, e sottrarlo dal c®'pitale, è evidente che la regola di scontonon è che una regola d’interesse.

XI. Regola delle rendite. Il prezzodella rendita è a 90 fr. ( vale a dire 9 °fr. di capitale fruttano 5 fr.) : si dimani®quanto costeranno 3 oo fr. di rendita •Si pianta :

1.“ periodo 90 fr. capitale, 5 fr. interessa2. 0 . x fr. 5 oo fr. . ■ • •

questa regola diretta, piantata dietro 1principi! ordinarii, da

5 x x ^ 90 X 5“0, d’onde xzx. 9000 fr.

In generale, si avrà la regola : prendet e20 volte il prezzo della rendita , e avrei 6il capitale che rende 100 franchi.

Nel nostro esempio,

1800 fr. o 20 volte 90 è il prezzo di100 fr. di rendita.

XII. Regola di alligazione. Oecof're sovente in commercio di mescer insta*me più sostanze di prezzi differenti, p efformarne un tutto, il cui prezzo sia me'dio. Noi ammettiamo che queste sostanzesiano senza azione chimica le une sullealtre, o che quest’ azione si possa trascu*rare : siccome, dietro questa supposizm*ne, il miscuglio non prova condensazioo enè dilatazione, è fucile stabilire il prezzomedio con un calcolo che chiamasi regoladi alligazione. L’ esempio seguente mo*stia il metodo che devesi usare.

Supponiamo che dimandasi il prezzod’un miscuglio nelle proporzioni seguenti 1

i 5 bottiglie di vino aio soldi; siccome i 5 volte io soldi fanno i 5 o

20.a 14.20 X J 4.280

19.a 16.19 X 16. 3 o 4

Somma 54 bottiglie di vino, il cui prezzo totale è.734 soldi*

Dunque dividendo 734 per 54 , trovo che ogni bottiglia del miscuglio cosi®circa i 5 1/2 soldi.

Questo calcolo è sì facile, che sono inutili maggiori risebiarazioni. Si appl ,c ®alle leghe d’ oro o d’ argento a di differenti titoli, per determinare il titolo dell®lega. Per esempio