XXV
riputata, che fosse giunto a notizia degliuomini , che facesse così poco per un uomoche ella stimava tanto : il che diede posciamotivo al scn. da Fili caia di comporre IISecondo Sacrifizio il quale, senza aver con-tezza di questo fatto , oscuro resta , sicchémalagevolmente si puote intendere . Moltedi queste cose , dopo la morte della Regi-na , egli riferì nella sua Ode latina clicincomincia , Regimi maxima , grandiorcjueregno , dove ragiona eziandio dell ’ altre lo-di che ella nelle sue lettere gli aveva date •Tutte queste distinte dimostrazioni di o-noranza e di stima meritò il scn. da Fili-caia a cagione delle sue insigni virtù lequali piu chiare si .renderono e piu cono-sciute col mezzo di questa sua opera delleCanzoni fatte in congiuntura della libera-zione dì Vienna , mercé delle quali avve-gnaché egli fosse salito in tanta fama pres-so le lontane nazioni , e che presso quellidel proprio paese ancora fosse non poco cre-sciuto il grido delle sue eccelse prerogati-ve , e che quasi in tutti i libri che uscivanoalla luce , che parlassero di poesia , si ve-dessero amplissime testimonianze , e lodigiustissime delle sue segnalate Opere ; con-