XXVIfì
avesse il sen, da Fìlicaia , il trasse dallaprivata vita che aveva per tanti anni godit-ta ; e fattolo senatore , e così onoratolo del-la primiera dignità di quest' eccelso domi-nio , indi a non molto al reggimento dellacittà di Fotterrà il mandò ; il qual caricocol titolo di commissario s * appella , Giuntoche egli fu al suo governo -, si porlo in. gui-sa , che amministrando a tutti un' interagiustizia , e facendo apparire in ogni occa-sione i tratti <Iella sua gentilezza e del-V innata sua benignità , s* acquistò per .sifatta maniera V amore di quei cittadini , chegli fornì il modo onde nei quattro anni cheegli vi tenne tal carico , utile grandissimopotesse recare alla città tutta ; poiché eglicoll' autorità e colla riputazione e coll' af-fetto che si aveva guadagnato , potè com-porre ( cosa che ad altri non era riuscitagiammai ) molte gravi ed antiche discor-die; potè sbandire alcuni gravi sbandali checon piu libertà con danno della pubblicaquiete signoreggiavano ; potè conservare intempi difficilissimi V abbondanza delle cosenecessarie al vivere umano ; potè porgereaiuto agli oppressi ; potè far fiorire le arti ,e restituire in qualche maniera a quella no-