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Iute il tenne in dubbio ; nel quale il costati*te suo animo , e quella santa franchezzache dal bene operare deriva , ebbero largocampo di far conoscere qual sublime gradodi virtù in esso risedeva . Guarito che eglifu dal fiero malore che V aveva tenuto op-presso , incominciò tosto ad esercitare lacarica di segretario delle tratte y che dalGranduca fino dal tempo che era a Pisa commissario , gli era stata conferita ; la qualcarica e per V adito che dà col principe, eper V importanza degli affari che si tratta-no , siccome è stata sempre in persone pernobiltà, per dottrina e per prudenza riguar-devolì, così è sempre stata riputata fra le■piu singolari di questo paese . Oltre a que-sto importante impiego, in molti de* gravimagistrati fu posto , fuori di quelli che co-me a senatore gli appartenevano per ragio-ne ; ne* quali tutti egli soddisfece pienamen-te alla comune espettazione , e ben corri-spose all * alta idea che tutti avevano conce-pita della sua insigne virtù, e della sua al-ta dottrina ; poiché egli era sempre solleci-to e sempre inteso all* amministramento A' li-na buona giustizia ; era severo contra i de-linquenti , piacevole verso i bisognosi ; nè